Forza Italia Campania, i ricorsi riaprono lo scontro interno

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L’elezione di Fulvio Martusciello alla guida di Forza Italia in Campania non ha chiuso le tensioni che hanno accompagnato il congresso regionale. A pochi giorni dall’assise del 9 settembre, la contrapposizione interna si sposta ora sul terreno formale con due ricorsi presentati al Collegio nazionale dei Probiviri. A promuoverli sono i parlamentari Annarita Patriarca, Raffaele De Rosa e Pino Bicchielli, insieme al consigliere regionale Livio Petitto. Al centro delle contestazioni ci sono le procedure relative alle candidature di Alessandro Carrazza, sostenuto da De Rosa, e Giuseppe Conte, sostenuto da Bicchielli. I ricorrenti chiedono di verificare la regolarità dell’iter congressuale, fino alla proclamazione del segretario e della nuova segreteria regionale. Non viene esclusa, in caso di mancata soluzione interna, la possibilità di rivolgersi alla magistratura ordinaria. La vicenda conferma che la frattura emersa prima del congresso resta aperta. Nel frattempo Martusciello ha iniziato a costruire il nuovo assetto del partito, mentre anche la prima riunione della segreteria regionale è stata oggetto di critiche da parte dei contestatori. Sul fronte napoletano si registra inoltre l’uscita di Vincenzo Perez, che ha lasciato tutti gli incarichi in Forza Italia motivando la decisione con ragioni personali. Eventuali collegamenti con altri movimenti politici, riportati come indiscrezioni, non risultano al momento ufficializzati. Il quadro è dunque quello di un partito alle prese con una fase di riorganizzazione accompagnata da un contenzioso interno ancora aperto. La partita sul congresso, anziché chiudersi con l’elezione del nuovo segretario, prosegue ora negli organismi di garanzia del partito.

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