ADL-Ultras, è di nuovo frizione tra società e curve

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Nuova tensione tra il Napoli e la tifoseria organizzata. In occasione della partita contro la Roma, la Curva B aveva preparato una coreografia da realizzare allo stadio Maradona, con l’obiettivo di sostenere la squadra in un momento delicato della stagione. L’iniziativa, come sottolineato dagli stessi tifosi, sarebbe stata autofinanziata, ma ha ricevuto il no della società.

A renderlo noto sono stati gli stessi ultras, nella fanzine distribuita sugli spalti (‘Curva B Evoluzione’). Titolo alquanto eloquente: «Coreografia vietata, società frustrata!». Nel messaggio, gli ultras contestano la decisione del club, definendola l’ennesima negazione da parte della SSC Napoli e interrogandosi su cosa possa esserci di provocatorio in un’iniziativa pensata per manifestare vicinanza alla squadra.

La risposta della società, riportata nel documento diffuso dai tifosi, fa riferimento alla richiesta di autorizzazione per la coreografia prevista al Maradona il 24 ottobre alle ore 18. Il club ha comunicato che la proposta non poteva essere approvata perché ritenuta provocatoria, alla luce dei dissidi e delle contestazioni in corso nei confronti della società.

Una motivazione che non ha convinto la Curva B, che torna così a manifestare il proprio malcontento nei confronti della dirigenza. La vicenda riporta in primo piano i rapporti complicati tra il presidente Aurelio De Laurentiis e una parte della tifoseria organizzata, con il clima sugli spalti che si conferma terreno di confronto e scontro. Al centro della polemica c’è anche il significato della coreografia: un messaggio che, nelle intenzioni dei promotori, avrebbe dovuto rappresentare un sostegno alla squadra, ma che la società ha giudicato inopportuno nel contesto attuale. Un nuovo episodio, dunque, che riaccende la frizione tra il Napoli e le curve, proprio alla vigilia di una sfida importante come quella contro la Roma.

Sembrano lontani i tempi del maggio 2023, quando De Laurentiis incontrò un nutrito gruppo di rappresentanti delle due curve dello stadio Maradona. Al termine di quell’incontro la foto di gruppp fece il giro del web e dei social network. A tanti quell’incontro apparì un momento storico in cui società e ultras, dopo anni di contestazioni e polemiche, si erano finalmente trovati sulla stessa lunghezza d’onda.

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