Una gigantesca installazione pubblicitaria raffigurante un deodorante per l’igiene intima è comparsa in piazza Dante, a Napoli, davanti al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II. L’iniziativa ha suscitato le proteste di comitati e associazioni impegnati nella tutela del patrimonio storico e del sito Unesco. La struttura è stata installata nell’ambito di un evento promozionale legato al marchio Chilly, organizzato da Haibun e autorizzato dagli uffici del Comune di Napoli. L’iniziativa dovrebbe proseguire fino al 20 settembre e prevede anche uno spettacolo. A contestare la presenza della maxi pubblicità sono stati diversi esponenti dei comitati cittadini. Antonio Pariante, presidente del Comitato Santa Maria di Portosalvo, ha sollevato dubbi sulla compatibilità dell’installazione con le norme relative alla tutela dei beni culturali, richiamando anche l’articolo 49 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Critiche sono arrivate anche da Bona Mustilli, dell’associazione Progetto Napoli, che ha posto l’attenzione sull’impatto dell’installazione in una piazza dal forte valore storico e culturale. La vicenda è arrivata anche sul tavolo del Ministero della Cultura. Il consigliere della II Municipalità Pino De Stasio ha scritto al ministro Alessandro Giuli chiedendo di verificare, attraverso la Soprintendenza competente, la legittimità dell’installazione e la sua compatibilità con i vincoli esistenti. Nel mirino dei comitati c’è dunque il rapporto tra pubblicità, decoro urbano e tutela del patrimonio storico di Napoli, con la richiesta di verificare se ci siano i presupposti per un eventuale intervento.
Home Ambiente e Territorio Napoli, maxi deodorante in piazza Dante: protesta dei comitati per l’installazione









