Auto mediche, parte il nuovo piano: Fiat Panda senza lampeggianti e infermieri alla guida

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Auto mediche, parte il nuovo piano: Fiat Panda senza lampeggianti e infermieri alla guida. La segnalazione dell’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”. È in partenza domani il nuovo assetto del servizio di auto mediche del 118 dell’ASL Napoli 1 Centro, predisposto dal dott. Giuseppe Galano, direttore del servizio di emergenza territoriale. Le postazioni coinvolte saranno: Ospedale del Mare, San Gennaro, Elena d’Aosta e San Paolo. A segnalare alcune criticità rispetto all’operatività dei mezzi è l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, che in una nota inviata via PEC alla Regione Campania, all’Ispettorato del Lavoro e allo stesso direttore Galano, esprime preoccupazione in merito alla sicurezza del personale coinvolto, in particolare degli infermieri che saranno chiamati alla guida. Secondo quanto segnalato, i veicoli impiegati – Fiat Panda immatricolate come M1, ovvero veicoli ad uso civile privato, ai sensi dell’articolo 54, comma 1, lettera a del Codice della Strada – non sarebbero idonei all’uso in emergenza sanitaria. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento critico: l’assenza di lampeggianti e la dotazione di sirene bitonali, che, secondo la normativa vigente, non sono conformi agli standard richiesti per i veicoli di emergenza sanitaria. In particolare, il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19 giugno 1992, all’art. 2, stabilisce che i veicoli destinati al soccorso sanitario debbano essere dotati di dispositivi visivi e acustici omologati, tra cui rientrano esclusivamente sirene a tonalità variabile (a modulazione continua), e non bitonali, le quali sono tipicamente previste per altre tipologie di veicoli di servizio. “Riteniamo importante che venga chiarita la legittimità di questa soluzione, soprattutto per la tutela degli infermieri, ai quali – per quanto risulta – non è stato fornito alcun corso di guida sicura, come previsto dal D.Lgs. 81/08 in materia di sicurezza sul lavoro”, dichiara l’associazione. Pur nel rispetto delle scelte organizzative dell’azienda sanitaria, “Nessuno Tocchi Ippocrate” auspica che vi sia una valutazione accurata da parte delle autorità competenti, per assicurare che l’operatività dei mezzi di soccorso avvenga nel pieno rispetto della normativa vigente e con le massime garanzie di sicurezza per operatori e cittadini.