Campania, una regione chiamata Quirinale: Fico avvia le consultazioni per la giunta

0
41

Inizia lunedì 22 dicembre la settimana decisiva per la formazione della nuova giunta regionale in Campania. Roberto Fico, proclamato nei giorni scorsi governatore, avvierà gli incontri con partiti e liste alleate. La Regione si trasformerà in una sorta di Quirinale: proprio come avviene con il Presidente della Repubblica che effettua le consultazioni con partiti e gruppi parlamentari per scegliere Premier e governo. Fico ha spiegato che questa sua scelta nasce dalla volontà di rendere trasparente il percorso politico che porterà alla definizione del nuovo esecutivo. I problemi non mancano. In primis, c’è da gestire il rapporto tra Fico e il principale alleato, ovvero il Partito democratico. Le velleità dei democrat puntano su tre assessori (vicepresidente compreso). Tutti devono avere deleghe di peso. La strada per accontentare il partito di Elly Schlein è molto stretta. Il Pd punta ad una terna di membri in giunta per sanare tutti i contrasti interni. Ci sono intanto le correnti locali e nazionali da valorizzare e poi occorre trovare la quadra con i prossimi congressi di partito. In primis quella della città metropolitana di Napoli. Poi c’è il nodo Vincenzo Cuomo. Il sindaco di Portici spinge, sostenuto dalla corrente interna del Pd, per entrare in giunta. Ma proprio il suo ingresso determinerebbe le elezioni nel comune vesuviano e quindi l’avvio delle trattative per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra.

Secondo scoglio importante da superare per Fico è il rapporto con l’altro grande alleato di riferimento: la lista dei deluchiani (A Testa alta) che hanno quattro eletti in Consiglio e soprattutto  sono sponsorizzati dall’ex governatore, che da mesi non fa mistero di volere continuare a dire la sua nelle scelte della Regione. Ovviamente da come Fico gestirà i rapporti con Pd e deluchiani, a cascata, dovrà si capirà come saranno i suoi rapporti con gli altri alleati. Clemente Mastella, ad esempio, è già stato protagonista di una polemica frontale col governatore. Proprio il sindaco di Benevento potrebbe essere il primo esponente ad essere ricevuto da Fico nel suo giro di consultazioni. Oltre l’esponente sannita, poi ci sono anche gli alleati di Casa Riformista, gli ambientalisti e la sinistra ed infine, da non dimenticare, Fico deve tenere occhio di riguardo verso il suo partito, il Movimento 5 stelle. Qui la fonte possibile di contrasto potrebbe essere la lista alleata della civica del Presidente (che pure ha conquistato un bel bacino di voti).

Il toto-assessori in definitiva, ad oggi, vede i seguenti nomi in pole position: Mario Casillo, Teresa Armato e Vincenzo Cuomo (?) per il Pd, Ettore Cinque ed Enzo Napoli (?) per i deluchiani, Angelica Saggese per Casa riformista, Fiorella Zabatta per Avs, Vincenzo Maraio per il Psi. Da definire chi potrà essere l’assessore in quota a Noi Sud/Noi di Centro, gli assessori pentastellati ( che dovrebbero essere due) ed il rappresentante in giunta della lista Fico Presidente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui