asd

Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Napoli n. 1947/21

30.6 C
Napoli
sabato 20 Luglio

Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Napoli n. 1947/21

  • PUNTO ZERO

Cgil: “Comune intacca lo Statuto Abc e va contro il referendum 2011”

Napoli, 7 giugno 2024. “L’improvvisa decisione della giunta comunale di Napoli di modificare lo Statuto di ABC, è stata assunta senza alcun confronto con associazioni e sindacati. Una modifica che, a nostro avviso, rappresenta il primo passo di una complessiva messa in discussione del modello societario, unico in Italia, su cui è stata costituita l’azienda dando seguito agli esiti referendari del 2011”.

Così, in una nota, Cgil e Filctem Napoli e Campania commentano la decisione della giunta Manfredi di tenere fuori dal consiglio di amministrazione di ABC, la società pubblica di gestione idrica, le associazioni e i movimenti ambientalisti.

“Si tratta – dicono il segretario confederale Cgil Napoli e Campania, Raffaele Paudice e la segretaria generale Filctem Cgil Napoli e Campania, Lella Messina – di modifiche non marginali che intervengono su alcuni dei punti qualificanti dello Statuto come la partecipazione di espressioni della società civile aprendo la strada a uno snaturamento di ABC e le modalità di redazione del bilancio, che non sarà più partecipato. ABC gestisce un servizio fondamentale per i cittadini di Napoli e – sostengono Cgil e Filctem – deve essere protagonista del ridisegno del ciclo idrico integrato di Napoli e del suo ambito. Un soggetto industriale forte cui devono essere date risorse e capacità per continuare a crescere nell’ottica dello sviluppo ecosostenibile del nostro territorio. Per questi motivi i suoi assetti societari devono essere oggetto di un confronto trasparente con la cittadinanza e non il frutto di decisioni improvvisate dettate da interessi che non sono quelli dei cittadini napoletani”.

“Cgil e Filctem – concludono Paudice e Messina – ritengono che il Comune abbia intrapreso un percorso sbagliato e per questo chiedono un confronto serrato prima di ogni decisione assunta a colpi di maggioranza, ritenendo che ABC e la città di Napoli abbiano altre priorità a partire dal completamento del ciclo integrato delle acque, come previsto peraltro dalla legge regionale del 2015”.

Articoli collegati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Seguici sui social

440FansMi piace
42FollowerSegui
10IscrittiIscriviti
- Advertisement -
  • PUNTO ZERO

Ultimi Articoli