Niente Consiglio Regionale per Marco Nonno. Oggi la giunta delle elezioni si è pronunciata dopo l’istruttoria predisposta dal presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi. Dagli accertamenti tecnici è emerso che permane il quadro giuridico già applicato nella precedente legislatura, quando Nonno fu dichiarato decaduto. Un elemento ritenuto decisivo per confermare lo stop anche nella fase attuale. Al centro della vicenda resta l’applicazione della Legge Severino, che continua a produrre effetti sulla posizione di Marco Nonno. La condanna definitiva a suo carico, infatti, viene considerata ancora pienamente valida. In particolare, viene evidenziato come la condanna sia “ancora in essere” e che non risultano provvedimenti di riabilitazione intervenuti successivamente. Proprio questa condizione impedisce qualsiasi rientro in Aula, anche sotto forma di surroga. Al posto di Edmondo Cirielli, che si era dimesso nelle scorse settimane, subentra in Consiglio Regionale Lea Romano, imprenditrice di Brusciano, oltre che cugina del sindaco Giacomo.









