Si è conclusa allo Stadio Calise di Forio la fase finale del Primo Torneo Internazionale delle Radici, evento centrale della 45ª edizione del Meeting Estate 2026, che per una settimana ha unito sport, amicizia e identità italiane nel mondo. Un intenso pomeriggio di emozioni ha coinvolto i giovani calciatori e le famiglie giunte dal Cile e dall’Argentina, insieme alle squadre isolane protagoniste di una manifestazione che ha saputo coniugare competizione, inclusione e valori educativi. Nella finale per il quinto e sesto posto il Club Deportivo Mussatto di Valparaiso (Cile) ha superato il Real Forio ai calci di rigore, conquistando il quinto posto al termine di una gara equilibrata e combattuta. Nella finale valida per il terzo e quarto posto il Circulo Italiano Villa Regina di Rio Negro (Argentina), che quest’anno celebra il suo centenario, si è imposto con un netto 3-0 sul Mondo Sport Casamicciola, conquistando il gradino più basso del podio.
Grande equilibrio anche nella finalissima per il primo e secondo posto tra Ischia Calcio e Barano Calcio. Al termine di una partita intensa e molto combattuta, conclusa in parità nei tempi regolamentari, è stato il Barano Calcio ad aggiudicarsi il trofeo ai calci di rigore, laureandosi vincitore della prima edizione del Torneo Internazionale delle Radici. Le gare sono state dirette dall’arbitro Maurizio Vacca di Napoli, del Centro Sportivo Italiano. Al termine di ogni incontro si sono svolte le premiazioni con coppe e targhe offerte dal CSI Campania. Il Primo Torneo Internazionale delle Radici è nato dalla volontà dello storico patron del Meeting Estate, l’avvocato Franco Campana, e del presidente del MEI Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, Paolo Masini, con la direzione organizzativa e tecnica affidata a Carmine Ranucci. Un progetto che ha portato a Ischia giovani provenienti da comunità italiane all’estero, confermando il calcio come straordinario strumento di incontro tra culture, generazioni e storie di emigrazione. Si chiude così una prima edizione di successo che ha saputo unire le radici italiane nel mondo ai valori del fair play e dello sport giovanile. L’appuntamento è già fissato per il 2027, con l’obiettivo di coinvolgere nuove comunità italiane all’estero e rendere ancora più internazionale il torneo.









