Giorgia Meloni mette un punto alle indiscrezioni sul futuro della squadra di governo. In vista della ripresa dell’attività politica, la presidente del Consiglio ha escluso l’ipotesi di un rimpasto a settembre, scegliendo di concentrarsi sulle priorità dell’esecutivo. La premier ha indicato soprattutto tre obiettivi: ridurre il peso delle tasse, rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie e favorire un’occupazione più stabile. Sono queste le direttrici sulle quali il governo intende lavorare nei prossimi mesi. Il tema fiscale occupa quindi un posto centrale nell’agenda. L’obiettivo dichiarato è alleggerire la pressione sui cittadini, intervenendo parallelamente sul fronte dei salari e della capacità di spesa. Meloni guarda inoltre alle prossime scadenze politiche e alla necessità di consolidare quanto fatto dall’esecutivo. La scelta di non procedere con cambi nella squadra di governo punta a garantire continuità e stabilità, lasciando il lavoro sui dossier economici al centro dell’azione politica. Il messaggio della premier appare dunque chiaro: nessun rimpasto, ma priorità a tasse, salari e lavoro. Saranno i provvedimenti concreti dei prossimi mesi a dare sostanza agli obiettivi annunciati.









