Momenti di paura nel quartiere Gianturco, a Napoli, dove un incendio ha devastato un deposito al piano terra di una palazzina in via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche. Le fiamme, alimentate dalla presenza di materiali infiammabili e, secondo le prime ricostruzioni, anche di alcune bombole di gas, hanno provocato diverse esplosioni e il parziale cedimento della struttura. L’allarme è scattato nelle prime ore della notte, con un massiccio intervento dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato a lungo per contenere il rogo ed evitare che si propagasse agli edifici vicini. Per motivi di sicurezza è stata disposta l’evacuazione di due palazzine, costringendo numerose famiglie a lasciare temporaneamente le abitazioni. Durante le operazioni di spegnimento un vigile del fuoco ha riportato lievi ferite ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Le sue condizioni non destano preoccupazione. L’area è stata messa in sicurezza mentre proseguono i rilievi per accertare l’origine dell’incendio. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei depositi situati in aree densamente abitate e sulla necessità di controlli per prevenire situazioni di rischio in contesti urbani particolarmente popolati.









