Respinge ogni addebito il consigliere regionale Giovanni Zannini, sentito dal Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Daniela Vecchiarelli, in ordine alla richiesta di arresto in carcere avanzata nei suoi confronti dalla Procura sammaritana guidata da Pierpaolo Bruni. Zannini non ha risposto alle domande del giudice ma ha depositato due memorie su ciascuno degli episodi contestati dalla Procura e ha poi reso dichiarazioni spontanee per quasi due ore, rifacendosi a quanto scritto nelle memorie. ìZannini risponde di corruzione, concussione, falso e truffa ai danni dello Stato in relazione a vicende avvenute nella passata consiliatura regionale, quando sedeva tra i banchi della maggioranza che sosteneva l’allora presidente De Luca e presiedeva la commissione regionale per l’Ambiente.









