I carabinieri di Torre Annunziata, con il supporto dei colleghi di Castellammare di Stabia, hanno catturato i 3 presunti killer che il 30 agosto scorso hanno ucciso Alfonso Cesarano, fedelissimo del boss Fabio Di Martino. Dopo le formalità di rito sono stati trasferiti alla casa circondariale di Secondigliano. L’accusa della Direzione Distrettuale Antimafia – la cui attività viene coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Cimmarotta – è di omicidio volontario aggravato dalle modalità e finalità camorristiche. Quello di Alfonso Cesarano sarebbe il primo – se le accuse reggeranno – degli omicidi di stampo mafioso risolti sui Lattari nell’ambito della faida tra il clan.









