Porto Napoli, gli operatori marittimi: no alle armi

0
20

A Napoli e negli altri porti della Campania arrivano le prese di  posizione di chi opera negli scali marittimi: «Rifiuto assoluto di ogni coinvolgimento dei porti campani nella guerra e nello sterminio del popolo palestinesi». Lo afferma Angelo Lustro, segretario generale della Filt-Cgil Campania. “Nessun carico di armi o materiale bellico – dice – deve transitare dai nostri confini”. I portuali minacciano scioperi e blocchi degli scali marittimi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui