Quando Napoli fece voto a San Gennaro

0
24

Tra il 1525 ed il 1527 la Città di Napoli, duramente provata da guerra, epidemia e terremoti, fece voto a San Gennaro – con un vero e proprio contratto notarile – di costruire una nuova cappella per custodire le sacre reliquie ed il tesoro in cambio della salvezza. Nacque così l’eccellentissima Deputazione della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro. Per rievocare la storica sottoscrizione del voto del 1527, e  a sostegno della candidatura UNESCO come bene immateriale dell’Umanità del Culto e della devozione di San Gennaro a Napoli e nel mondo, dal 7 al 17 settembre si terrà – nella Chiesa S. Maria del Rifugio (via Tribunali 188) – la Mostra Architettonica-Iconografica “San Gennaro e i Sedili di Napoli” a cura di Gianmaria Lembo e dell’Associazione “Napoli è”. Sabato 17 settembre, con partenza alle ore 16 dall’ex Ospedale della Pace (Via Tribunali ), sfilerà il Grande Corteo Storico Rinascimentale dei Sedili di Napoli e dei Casali di Cava dei Tirreni che si snoderà attraverso il seguente percorso: Castel Capuano, Via Muzii, Via P. Colletta, Via Forcella, Via Giudecca Vecchia, Via San Biagio dei Librai, Via Nilo, Via Tribunali, Piazza San Gaetano, Via Tribunali, Via Duomo, Cattedrale (sosta per la teatralizzazione del Voto), Via Tribunali (ex Ospedale della Pace). Durante il percorso sono previste brevi soste per l’omaggio ai Sedili  con esibizione degli sbandieratori e dimostrazioni di sparo degli archibugieri   

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui