I personale sanitario e gli autisti soccorritori del servizio 118 affidato in ASL NA1 all’Azienda Heart Life Croce Amica srl sono in sciopero per 24 ore, con una manifestazione davanti all’azienda in via delle industrie. I lavoratori hanno incrociato le braccia sostenuti dal sindacato Cobas. «Siamo riusciti ad avere – dice Vincenzo Esposito- un incontro con l’azienda». «Le ragioni sono gravi e fondate/ dicono da Cobas- l’Azienda pretende di continuare ad applicare ai propri ed alle proprie dipendenti il CCNL delle pulizie, determinando una grave perdita di diritti e di salario che mette i lavoratori e le lavoratrici in una condizione di oggettivo sfruttamento.
Alle legittime rimostranze dei dipendenti, avanzate dal SI COBAS fin dallo scorso ottobre, l’Azienda non ha fatto che negare ogni soluzione e tentare in ogni modo di annientare ed aggirare il problema, intimidire e confondere chi ha alzato la testa e deciso di non subire più il ricatto di dover scegliere tra sfruttamento e disoccupazione».
«La procedura di raffreddamento aperta dal S.I. COBAS – concludono- in Prefettura nel mese di Dicembre 2025,durata ben tre mesi, è fallita proprio per via di questo
atteggiamento arrogante:forte di accordi con sindacati amici, che ha raggiunto il suo apice con la proposta di risolvere la faccenda con una partita di giro: prima hanno stabilito un taglio in busta paga e poi hanno proposto una conciliazione che in cambio di un insignificante aumento, chiedeva la totale e definitiva rinuncia
a tutti i diritti pregressi, ma anche a quelli futuri, dal momento che l’applicazione del corretto contratto non sarebbe più stata in discussione. Un vero e proprio ricatto, che questo sciopero rispedisce dritta al mittente: chiediamo i nostridiritti, non l’elemosina».










