Stadio Maradona, al via lavori terzo anello: si punta ad aumentare la capienza

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Lo stadio Diego Armando Maradona si prepara a recuperare uno dei suoi spazi più significativi. Sono partite le attività che porteranno alla riapertura del terzo anello, settore inutilizzato da un decennio e destinato a tornare disponibile al termine di un intervento di adeguamento strutturale. Un passaggio strategico con cui si punta ad aumentare la capienza dell’impianto e a renderlo più competitivo in vista degli eventi sportivi. L’intervento riguarda in particolare il sistema di sostegno del terzo livello delle tribune, chiuso nel 2012 dopo che alcune verifiche tecniche avevano evidenziato la necessità di approfondimenti sulle sollecitazioni e sulle vibrazioni generate durante le partite. Da allora il settore è rimasto interdetto al pubblico, riducendo il numero complessivo di posti disponibili nell’impianto di Fuorigrotta. Con l’avvio del cantiere entra ora nel vivo un progetto atteso da tempo. I lavori prevedono una serie di operazioni di consolidamento e adeguamento finalizzate a garantire il pieno rispetto degli standard di sicurezza richiesti dalle normative vigenti. Secondo il cronoprogramma indicato dal Comune, l’obiettivo è completare l’intervento entro circa diciotto mesi. La riapertura del terzo anello consentirebbe di recuperare migliaia di posti, con un impatto significativo sulla capienza complessiva dello stadio. Un risultato che avrebbe effetti non soltanto sul numero di spettatori che potranno assistere alle gare del Napoli, ma anche sulla capacità dell’impianto di ospitare manifestazioni di livello internazionale, concerti e grandi eventi. L’operazione si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del Maradona, già interessato negli ultimi anni da diversi interventi di ammodernamento. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di rendere l’impianto sempre più moderno e funzionale, mantenendo al tempo stesso il suo ruolo simbolico per la città e per i tifosi azzurri. Dopo anni di attese e discussioni, il recupero del terzo anello rappresenta dunque uno dei passaggi più importanti per il futuro dello stadio napoletano. Se i tempi previsti saranno rispettati, entro un anno e mezzo il Maradona potrà contare su una nuova configurazione e su una maggiore capacità di accoglienza, aprendo una fase inedita per uno degli impianti più iconici del calcio italiano.

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