Cardito, si dimette il vicesindaco. Pd in difficoltà

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La città è impegnata nella tornata elettorale di fine maggio , un test importante perché riguarda il sindaco uscente, Giuseppe Cirillo, che è anche vicepresidente della Città metropolitana di Napoli. Ma quella che poteva apparire come una partita chiusa, si sta dimostrando, almeno in questa fase, una contesa complicata e incerta. Questa mattina si è dimesso il vicesindaco Carmela Padricelli, che ha comunicato la decisione con una lettera. Il suo è un affondo duro, che può mettere in crisi il governo locale e minare alle fondamenta la coalizione che Cirillo vorrebbe mettere in campo a sostegno del candidato sindaco scelto: l’ingegnere Aldo Grimaldi. Quest’ultimo doveva essere il candidato del campo largo, coalizione ufficializzata con i simboli attraverso un manifesto ma, a sorpresa, Casa Riformista ha smentito. Dunque, a Cardito il campo largo appare orfano dei centristi, mentre entra il Movimento Cinque stelle. Quindi, la coalizione di Cirillo si sta sgretolando ?

Se n’è andato uno dei dirigenti del Pd di peso come Nino Brancaccio, è andato via il vicesindaco Carmela Padricelli, è andato via il consigliere di maggioranza Orlando Desimone, dopo che la maggioranza aveva già perso anni fa i consiglieri Giovanni Aprovidolo e Pino Mirone di “Siamo Cardito”. E Cirillo dovrà ripiegare su una coalizione fatta dal Pd più alcune civiche del sindaco. Null’altro ? Appare in bilico la lista ‘A Viso Aperto’ di Antonio Giangrande, che non ha ancora ufficializzato il sostegno a Grimaldi. Il campo largo appare in affanno, anche perché di fronte, in quello che viene definito come laboratorio civico, c’è un regista d’eccezione: l’onorevole Peppe Barra, consigliere regionale e segretario provinciale di Noi di centro. Ha messo insieme una coalizione di sette liste molto rappresentative e ha calato un candidato a sindaco che risponde al nome di Nunzio Raucci, il più votato da anni al consiglio comunale. Un giovane carditese, radicato tra i cittadini, ben voluto dai giovani: insomma, una candidatura che appare popolare e di esperienza.

I commenti del sindaco dopo le dimissioni del suo vice, per adesso, non arrivano e nemmeno Aldo Grimaldi ha finora fatto sentire la sua voce su questa perdita politica di quella che doveva essere la sua alleanza. Il candidato a sindaco Nunzio Raucci, invece, lancia un invito a Padricelli: “Le dimissioni di Padricelli rappresentano una scelta di dignità e coraggio. L’impegno di questa giovane professionista carditese non va disperso. La inviterò ad un incontro per confrontarci sull’idea di città affinché possa ritrovare l’entusiasmo di restare in campo e lavorare con noi per il bene di Cardito”.

Più duro Aprovidolo di ‘Siamo Cardito’: “Lo avevo annunciato, attorno al sindaco Cirillo c’è aria di smobilitazione, se ne stanno andando tutti perché ha costruito in questi anni solo macerie. Ha scelto un candidato a sindaco come Grimaldi che non è nel circuito politico e non ha coinvolto i suoi assessori e i suoi consiglieri comunali. Il risultato? E’ rimasto da solo. Raucci è l’unica scelta per tutelare e difendere il paese”.

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