Sono bastati tre mesi, ai commissari inviati a Castellammare di Stabia dal prefetto Michele di Bari, per compiere le proprie indagini sulle possibili infiltrazioni mafiose a Palazzo Farnese. Adesso la relazione degli ispettori sarà al vaglio del Ministero dell’Interno e poi del Governo. Sulla città delle terme pende un altro scioglimento, che se venisse deciso determinerebbe la caduta dell’attuale amministrazione, eletta nel 2024.
L’ultimo precedente, per il centro stabiese, non è purtroppo lontano nel tempo. La giunta guidata da Gaetano Cimmino fu sciolta nel 2022 dopo quattro anni di attività: in quella circostanza la commissione d’accesso ispezionò i documenti comunali per sei mesi, con un volume di atti analizzati più ampio rispetto all’attuale giunta guidata da Luigi Vicinanza.
Va ricordato che, dopo lo scioglimento sancito per l’amministrazione Cimmino, è nato un lungo braccio di ferro giudiziario, tra ricorsi al Tar ed al Consiglio di Stato, con la sentenza di quest’ultimo che ha annullato la decisione di mandare a casa la giunta di centrodestra eletta con le amministrative del 2018.
Dal 2010 ad oggi, alla guida della città, si sono alternati ben quattro sindaci e quattro commissari prefettizi. Tutti i primi cittadini, usciti vincenti dalle urne, hanno interrotto anticipatamente la propria esperienza. E’ successo a Luigi Bobbio (centrodestra), Nicola Cuomo (centrosinistra), Antonio Pannullo (centrosinistra) e Gaetano Cimmino (centrodestra). Par condicio, dunque, nel tabellino degli scioglimenti anticipati per le rispettive coalizioni di governo.
I commissari prefettizi sono stati: Rosanna Bonadies, dal dicembre 2012 al giugno 2013, Claudio Vaccaro, dall’ottobre 2015 al giugno 2016, Gaetano Cupello, dal febbraio al giugno 2018, la triade Cannizzaro, Passerotti, Valentino dal febbraio 2022 al giugno 2024. La politica ha seguito questo tortuoso percorso: Bobbio è rimasto in sella dal marzo 2010 al dicembre 2012. Cuomo ha indossato la fascia tricolore dal giugno 2013 ad ottobre 2015. Pannullo ha guidato Palazzo Farnese dal giugno 2016 al febbraio 2018. Cimmino, il più longevo, è stato sindaco da giugno 2018 a febbraio 2022.
E’ preoccupante la continua alternanza di politici e commissari prefettizi alla guida della città: ormai è una costante nella vita istituzionale locale. in 14 anni otto guide diverse si sono avvicendate in una realtà che non trova pace. Ora la possibile fine anticipata dell’amministrazione agita i pensieri di Luigi Vicinanza, il cui destino, ovviamente, è ancora tutto da scrivere.









