Il consigliere regionale Giovanni Zannini, il sindaco di San Cipriano D’Aversa, Vincenzo Caterino, e il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino, sono indagati per voto di scambio dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere: l’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato dai carabinieri. In totale gli indagati sono nove e l’inchiesta è affidata ai sostituti Giacomo Urbano e Anna Ida Capone (procuratore Pierpaolo Bruni). Nei confronti di Zannini la stessa Procura aveva chiesto l’arresto tre giorni fa nell’ambito di un’altra indagine, per corruzione, concussione e truffa. Marrandino, invece, risulta indagato in un’altra inchiesta con l’accusa di corruzione. Tra i fatti contestati ai tre politici indagati spicca un incontro che sarebbe avvenuto in un hotel di Mondragone con l’imprenditore Luca Pagano: in quella circostanza sarebbero stati offerti un appalto e altre utilità in cambio dell’appoggio elettorale a Marrandino, che all’epoca era candidato. Zannini all’epoca era già consigliere regionale, eletto con la lista “De Luca Presidente” (a novembre 2025 è stato rieletto in Forza Italia).









