Portici, al via il PRIUS: oltre 11 milioni di euro per sei interventi di rigenerazione urbana

0
15

Dalla programmazione ai progetti, ora si apre la fase dell’attuazione. A Portici prende forma il Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile (PRIUS), finanziato nell’ambito del PR Campania FESR 2021-2027. La Regione Campania ha approvato il programma della città e l’Accordo di Programma segna il passaggio verso la fase operativa degli interventi. A darne notizie, attraverso i social network, il sindaco della città vesuviana, Claudio Teodonno.

Nel report del primo cittadino sono sei le operazioni inserite nel programma, per un investimento complessivo di 11.108.995,08 euro, interamente finanziato con le risorse destinate al PRIUS di Portici. Un pacchetto di interventi che interessa infrastrutture, spazi pubblici, patrimonio storico-culturale, impianti sportivi e servizi comunali, con l’obiettivo di incidere su alcune aree strategiche della città. Il primo intervento riguarda la riqualificazione urbana e il miglioramento della mobilità sostenibile lungo il collegamento tra il Museo Nazionale di Pietrarsa e Piazza San Ciro, per un importo di 2.940.000 euro. Un progetto destinato a intervenire su uno dei collegamenti urbani più significativi, rafforzando la connessione tra il polo museale e il centro cittadino.

A completare questo asse di trasformazione urbana c’è la riqualificazione di Piazza San Ciro, finanziata con 3.100.000 euro. Si tratta dell’intervento economicamente più consistente del programma e interessa uno degli spazi pubblici maggiormente rappresentativi della città. Sul fronte del patrimonio storico e religioso è previsto invece il restauro conservativo del Santuario di Santa Maria della Natività e San Ciro, per un investimento di 994.000 euro. L’intervento punta alla conservazione e alla valorizzazione di un importante elemento del patrimonio culturale porticese. Un capitolo rilevante riguarda inoltre lo sport. Per il completamento e l’adeguamento sismico dello Stadio comunale Cocozza sono stati stanziati 3.017.827 euro, con l’obiettivo di intervenire sull’impianto e migliorarne condizioni e funzionalità. Il programma comprende poi la riqualificazione urbana dell’area di via Scalea, finanziata con 557.168,08 euro, e la riqualificazione e l’adeguamento funzionale del canile comunale, per 500.000 euro, intervento finalizzato al miglioramento delle strutture, del benessere animale e dei servizi pubblici.

Nel complesso, il PRIUS rappresenta uno degli interventi più significativi di programmazione urbana per Portici degli ultimi anni. La strategia regionale punta infatti a utilizzare la rigenerazione urbana non soltanto per il recupero di singoli spazi, ma per costruire interventi integrati capaci di migliorare accessibilità, servizi, patrimonio e qualità degli spazi cittadini. Il programma porticese si inserisce in un quadro regionale più ampio: il PRIUS coinvolge 23 città campane e dispone complessivamente di una dotazione di 360 milioni di euro nell’ambito della politica di coesione regionale. Per Portici, dunque, la sfida passa ora dalla capacità di trasformare le risorse disponibili in cantieri e opere realizzate. E il PRIUS rappresenta soltanto una parte della più ampia strategia di trasformazione urbana annunciata dall’amministrazione comunale, che guarda anche alla mobilità, alla realizzazione di nuovi parcheggi e al potenziamento del trasporto pubblico locale. Dopo la fase di progettazione e finanziamento, arriva quindi quella decisiva dell’attuazione. Nei prossimi mesi saranno gli uffici comunali e gli organismi coinvolti nella gestione del programma a dover tradurre gli interventi approvati in procedure, gare e lavori. Per una città caratterizzata da un territorio densamente urbanizzato e da una forte concentrazione di patrimonio storico, culturale e infrastrutturale, l’obiettivo è quello di utilizzare questi investimenti per intervenire non su singoli punti isolati, ma su una rete di luoghi e servizi in grado di produrre effetti più ampi sulla vivibilità urbana. Il finanziamento dei sei interventi costituisce, dunque, un passaggio importante. Adesso la parola passa ai progetti e, soprattutto, ai cantieri.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui