San Giorgio a Cremano, analisi della giunta: Pd, AVS e civiche nella squadra

0
214

Due assessori al Pd (Di Giacomo, De Martino) in attesa del terzo (da designare), un riconoscimento politico ad AVS (in giunta con Petrilli, riferimento dei Verdi in città) e tre donne (Scarcella, Cacciuottolo, Mirabelli, in quota alle civiche ‘Progetto San Giorgio’, ‘A testa alta’, ‘Civici e Progressisti’): è questa la geografia politica della giunta varata da Michele Carbone a San Giorgio a Cremano.

Circa 55 giorni dopo il voto di fine maggio, il sindaco eletto a furor di popolo (90% dei consensi) ha varato il suo esecutivo. Che ora inizia a lavorare, anche se rimane da completare (manca la casella dell’ultimo assessore da nominare). La città, ad un anno esatto dall’arrivo del commissario, determinato dalle dimissioni a luglio 2025 dell’ex sindaco Zinno, torna ad avere una piena e legittima guida politica e amministrativa. Sul tavolo della giunta e del consiglio ci sono diverse priorità.

In primis, il bilancio comunale. E’ lo strumento più importante da approvare, per poter programmare e attuare le politiche sul territorio. A breve l’assise cittadina si riunirà e dovrà eleggere il suo Presidente. In pole position per lo scranno più importante c’è Antonio Esposito, primo eletto della lista ‘Progetto San Giorgio’. Poi agli altri alleati della coalizione Carbone andrà la guide delle commissioni consiliari. L’amministrazione della città vesuviana è fortemente targata PD: esprime il sindaco, il vice-sindaco, la metà della giunta e nove consiglieri comunali.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui