Importante l’intervento del deputato Alessandro Caramiello, Presidente dell’Intergruppo Sud, Aree Fragili e isole minori che ha sottolineato l’importanza di restare in Campania in caso di eruzione del Vesuvio: “Tanti i risultati raggiunti, grazie anche al lavoro del dottor Vincenzo Coronato, Presidente della Fondazione Convivenza Vesuvio e degli oltre 13 comuni che hanno firmato per restare in Campania e non essere “deportati” al Nord e trattati come profughi”. A moderare l’incontro il giornalista Emilio Caserta, giovane del territorio, che nel corso del dibattito ha rilanciato alcuni spunti concreti emersi dagli interventi, trasformandoli in una riflessione operativa per il futuro amministrativo della città. «Non capisco perchè il Comune di Portici, con la vecchia giunta non abbia voluto firmare il Progetto Rischio Vesuvio, mentre tutti gli altri si. Intanto oggi non abbiamo assistito soltanto alla presentazione di un libro – ha dichiarato Caserta – ma a un momento di confronto vero su ciò che può diventare questo territorio, grazie alla guida di chi ha governato e con chi governerà la città. La città vesuviana non deve restare un’idea, ma deve tradursi in azioni amministrative concrete, in programmazione, in visione. I giovani devono tornare ad essere protagonisti e non spettatori. Serve coraggio nelle scelte, ma soprattutto serve una visione chiara. Dobbiamo lavorare per una Portici e un’area vesuviana che offrano opportunità a chi vuole restare“.
Portici, istituzioni e docenti per la presentazione di “Verso la Città Vesuviana”
Evento per il futuro del territorio vesuviano, a Portici, in occasione della presentazione del libro “Verso la Città Vesuviana – Lo stato di fatto e le nuove frontiere”: location “La Colombaia”. Un incontro che ha visto la partecipazione di studiosi, amministratori e cittadini, uniti dalla volontà di discutere una visione concreta per il rilancio dell’area vesuviana. Ad aprire e chiudere i lavori è stato Aldo Vella, già sindaco di San Giorgio a Cremano, tra i principali promotori della visione della città vesuviana, che ha sottolineato l’importanza di superare i confini amministrativi per costruire una vera comunità territoriale capace di programmare sviluppo, sicurezza e crescita economica. Nel corso dell’incontro, l’economista Gennaro Biondi ha evidenziato le opportunità legate a una pianificazione integrata, mentre Leopoldo Spedaliere, già sindaco di Portici, ha richiamato il ruolo centrale dei comuni nella costruzione di una governance condivisa, ricordando anche con un momento di raccoglimento la figura del giornalista Pietro Gargano.









