Si è svolto, nella suggestiva cornice cinquecentesca della chiesa di San Marcellino, l’incontro tra Claudio Baglioni e gli studenti dei corsi di laurea in musicologia, etnomusicologia, storia dell’arte, storia dell’architettura, geografia ed economica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e gli studenti del laboratorio radiofonico d’Ateneo, F2 RadioLab. Una sala gremita ha accolto l’Artista e architetto in un dialogo aperto e intenso sul rapporto tra musica, bellezza e patrimonio culturale.
Al suo ingresso in sala, Claudio Baglioni è stato accolto dal rettore Matteo Lorito, che ha consegnato all’Artista un riconoscimento simbolo dell’Università Federico II: il sigillo d’Ateneo realizzato dal Maestro orafo Asad Ventrella, che ha creato il labirinto federiciano per celebrare la tappa degli ottocento anni dalla fondazione dell’Università degli Studi di Napoli e la sua indipendenza. Tra i doni anche la pergamena con la motivazione: “All’Architetto Claudio Baglioni, Poeta della musica italiana, per l’alto valore artistico e culturale del suo percorso musicale, e per aver scelto, per il suo GrandTour, location di inestimabile valore storico, archeologico e paesaggistico trasformando i suoi concerti in una narrazione della bellezza della Campania e dell’Italia tutta”.









