La mobilitazione per riportare Villa Pignatelli di Montecalvo al centro dell’attenzione della città continua a crescere. Nella serata di ieri, una delegazione del Comitato per Villa Pignatelli di Montecalvo – Luoghi del Cuore FAI 2026 ha partecipato all’evento Ethnos ospitato a Villa Bruno, trasformando anche questa occasione culturale in un importante momento di sensibilizzazione e partecipazione. Il risultato è stato significativo: 198 voti raccolti a sostegno di Villa Pignatelli di Montecalvo, nell’ambito della campagna del censimento I Luoghi del Cuore del FAI, attraverso la quale cittadini e associazioni possono segnalare e sostenere i luoghi italiani ritenuti più importanti da tutelare e valorizzare. A rappresentare il Comitato erano presenti l’ex sindaco di San Giorgio a Cremano, gli architetti Eduardo Russo e Aldo Vella, insieme ad Antonio Galdiero, Patrizia Tramontano, Giovanni Vassallo, Francesco Maria Ferro e Luigi Cozzolino. Una presenza che testimonia la volontà di mantenere alta l’attenzione su un bene storico e architettonico che da anni attende un concreto progetto di recupero. La raccolta firme e voti nasce infatti dalla necessità di riaccendere i riflettori su Villa Pignatelli di Montecalvo, luogo di particolare interesse per la memoria e l’identità del territorio sangiorgese, ma da tempo segnato dall’abbandono e dal progressivo degrado. L’obiettivo del Comitato è quello di trasformare la partecipazione dei cittadini in una spinta concreta verso il recupero, la messa in sicurezza e la valorizzazione della villa, affinché questo patrimonio non rimanga ai margini della vita culturale e sociale della città. I 198 voti raccolti durante la serata di Ethnos rappresentano, dunque, molto più di un semplice numero: sono altrettante manifestazioni di interesse verso un bene che potrebbe tornare a essere uno spazio di cultura, storia e aggregazione. La campagna, naturalmente, prosegue. E il prossimo appuntamento indicato dal Comitato è già fissato: venerdì 18 settembre, al Cremano Film Festival, dove continuerà la raccolta del sostegno necessario a far conoscere Villa Pignatelli di Montecalvo e a rafforzare la richiesta di un suo rilancio. Il messaggio che arriva dalla mobilitazione è chiaro: Villa Pignatelli non vuole essere dimenticata. E mentre cittadini, associazioni e rappresentanti del territorio continuano a fare rete, cresce la speranza che l’attenzione possa finalmente tradursi in un percorso concreto per restituire alla città uno dei suoi luoghi storici.









