Giunta Fico in aula il 21 gennaio, molto incerti i tempi per varare il bilancio 2026

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La giunta regionale di Roberto Fico si presenterà al primo esame del Consiglio mercoledì 21 gennaio: questo primo step riguarda la presentazione della squadra dell’esecutivo e del programma politico-amministrativo. Dopo questo passaggio, giunta e consiglio potranno e dovranno, con celerità, mettere mano alla definizione del bilancio regionale. Al momento la Regione Campania è in esercizio provvisorio: il motivo risiede nel fatto che la sessione contabile, come ogni anno, va chiusa e approvata entro il 31 dicembre. Quest’anno, causa elezioni, gli organi di governo non hanno lavorato nel consueto calendario di programmazione economico-finanziaria (il mese di dicembre).
L’esercizio provvisorio, così, scatta quando l’Ente non approva il bilancio di previsione entro la fine anno. Le conseguenze sono dei forti limiti di spesa. In gergo tecnico si dice che si va “in dodicesimi”, ovvero l’Ente può gestire le risorse basandosi sugli stanziamenti previsti per il 2026 nel precedente bilancio pluriennale (2025-2027).

La spesa mensile per ogni programma non può superare un dodicesimo (1/12) dello stanziamento annuale previsto, tranne le spese regolate dalla legge o interventi di somma urgenza. La priorità contabile è pagare il personale, far funzionare gli uffici, pagare le rate dei mutui e i servizi essenziali.

Se tutto filerà liscio, la sessione di bilancio completa durerà almeno un mese, quindi si spera di poter chiudere il bilancio 2026 e il pluriennale per inizio marzo. Al momento, però, Fico e la sua maggioranza hanno un problema importante da superare: trovare l’accordo per definire le commissioni consiliari, che sono il motore dell’attività legislativa. Se non si definisce chi le presiede e chi le compone, le stesse non lavorano e non possono compiere l’attività per cui sono deputate: discutere e approvare le norme, a partire appunto da quella sul bilancio regionale, la madre di tutte le leggi.

Lo stallo politico interno al centrosinistra, che per ora non sembra destinato a risolversi, rischia di allungare i tempi per varare il bilancio, con relativi investimenti, finanziamenti, ecc. Fico sa perfettamente che deve imprimere un’accelerazione alla sua squadra e ai suoi alleati: scontri, litigi, incarichi e poltrone da assegnare con il bilancino non possono paralizzare l’attività legislativa e di indirizzo della Regione.

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