“Andiamo a votare”: il manifesto della propaganda elettorale punta dritto sul problema più importante di queste elezioni regionali in Campania, il rischio astensione. Roberto Fico è consapevole del pericolo “non voto” e sta facendo affiggere manifesti di mobilitazione alle urne (vedi foto).
Non si è mai visto in una campagna elettorale, men che meno negli ultimi giorni di comizi, che i manifesti affissi a muri e tabelloni chiamassero i cittadini al voto. Solitamente i manifesti degli ultimi giorni sono tutti richiami della propaganda ad esprimere questa o quella preferenza col voto alla lista di appartenenza.
Stavolta, invece, in Campania la paura dell’astensione è altissima: può determinare scenari imprevedibili. Da qui la necessità dell’appello a recarsi alle urne. D’altra parte, Fico è consapevole del problema ‘non voto’ fin dal primo giorno di campagna elettorale. Già in occasione della presentazione della sua lista civica, la “Roberto Fico Presidente”, che fu ufficializzata alla stampa a Napoli all’hotel Mediterraneo lo scorso 13 ottobre, il candidato governatore del centrosinistra spiegò che era fondamentale convincere i cittadini a recarsi alle urne. In questo mese di comizi e incontri il candidato del campo largo ha toccato con mano quanto diffusa sia la disaffezione dalla cabina elettorale. Ormai è evidente che il problema dei problema, per Fico il favorito, sia la percentuale di non votanti domenica 23 e lunedì 24 novembre.






