Le elezioni regionali in Campania assumono un sapore tutto particolare nella città vesuviana di San Giorgio a Cremano. Giorgio Zinno, sindaco dal giugno 2015 a luglio 2025, è uno dei candidati di punta del PD per la nuova assemblea regionale. Espressione diretta di una delle correnti interne più importanti dei democrat (Casillo/Topo), l’ex fascia tricolore è sostenuto dall’85% della classe politica cittadina. Facile prevedere che il territorio gli riserverà un plebiscito di consenso. Ma chi sarà il suo successore alla guida del Comune ? In città non mancano papabili e aspiranti primi cittadini, ma sarà l’urna delle regionali a sancire chi avrà più chance di fare il sindaco.
Primarie PD per il sindaco
In particolare bisognerà leggere tra le righe del voto della lista PD per capire i rapporti di forza degli schieramenti e dei gruppi interni al partito di Elly Schlein all’ombra del Vesuvio. Sul territorio, le consultazioni regionali sono utili per “contarsi” e verificare chi ha più consenso. A prescindere da chi sarà il candidato Sindaco è scontato che sarà espressione del PD. La legge elettorale regionale consente di esprimere due preferenze nella stessa lista, purché si rispetti l’alternanza di genere. Dunque, dando per scontato che tutto il PD cittadino sostiene Zinno per la preferenza maschile, la lettura del dato delle preferenze femminili sarà fondamentale per capire la “conta” interna al PD. A San Giorgio a Cremano le regionali del 23 e 24 novembre 2025 sono di fatto le primarie interne al PD. Così si potrà capire chi ha più carte da giocare sul tavolo delle trattative per la scelta del sindaco.
La Mappa delle preferenze femminili del PD
Vediamo nel dettaglio come si stanno muovendo gli esponenti politici cittadini. Giovanni Marino e Giuseppe Farina (già consiglieri comunali) con Giorgio Esposito (in passato Presidente di circoscrizione) sostengono, oltre a Zinno, la giovane agerolese Regina Milo. Ciro Di Giacomo (già consigliere comunale), oltre all’ex sindaco, sostiene la consigliera regionale Bruna Fiola. Giuseppe Giordano (già assessore comunale) affianca il voto per Enza Amato (Presidente del consiglio comunale di Napoli) alla preferenza per Zinno. Pietro Di Martino (già vicesindaco) sostiene Antonella Ciaramella (Coordinatrice dell’Assessorato regionale alla formazione). L’ex consigliere provinciale Giampaolo Scognamiglio con Andrea Longobardi sostengono Loredana Raia (consigliera regionale uscente). L’ex consigliere comunale Antonio Esposito supporta Concetta Fortunio. Infine, Michele Carbone (già Presidente del consiglio comunale sangiorgese), oltre a sostenere Zinno, potrebbe far votare per la capolista PD alle regionali, Francesca Amirante, espressione diretta del segretario nazionale del partito.
La mappa del voto degli altri candidati
Più in generale, anche negli altri partiti e nelle altre liste regionali, i politici locali sono impegnati nella caccia al voto e alle preferenze. Nel partito di Fratelli d’Italia le coppie di preferenze sono alternative e ben definite: i fratelli Salvatore ed Enzo Galdieri sostengono l’accoppiata Gennaro Sangiuliano/Ione Abbatangelo. Il gruppo del circolo territoriale di FDI, guidato dall’ex consigliere comunale Antonio Pannico, sostiene il duo Massimo Ianniciello/Lea Romano. Con Pannico in prima linea c’è anche Maurizio Bruno, anch’egli in passato consigliere del consesso cittadino.
Nella lista deluchiana ‘A Testa Alta’ spiccano le candidature femminili di Rossella Casillo e Libera D’Angelo. La prima è la figlia dell’ex consigliere regionale Tommaso Casillo. Sul territorio è sostenuta da Carlo Lembo, che per anni ha avuto ruoli nell’amministrazione cittadina. La seconda candidata, invece, che nel 2018 ha provato ad entrare in Parlamento, è sostenuta dall’ex parlamentare Bruno Cesario. Quest’ultimo è tra i collaboratori più stretti del governatore Vincenzo De Luca ed in passato ha presieduto il consiglio comunale. Per la lista AVS è attivo sul territorio Salvatore Petrilli, che in passato ha avuto ruoli nell’amministrazione cittadina e sostiene la candidatura regionale di Carlo Ceparano (vicino al parlamentare Francesco Borrelli). L’ex consigliere provinciale Giorgio Carcatella sostiene, infine, Giuliano Granato (candidato governatore dell’estrema sinistra).






