E’ Giorgio Zinno il consigliere regionale neoeletto più votato di Napoli e provincia. I dati definitivi, ufficializzati da tutte le sezioni elettorali, vedono Zinno sfiorare quota 40mila preferenze, primo del suo partito nella circoscrizione elettorale di Napoli.
A San Giorgio a Cremano, la sua città, le preferenze di Zinno sono 6.248: considerando anche il boom dell’astensione, è un vero plebiscito per l’ex Sindaco. Proprio nel centro vesuviano, peraltro, le regionali sono state una prova di forza interna al partito ed al centrosinistra: sulla preferenza femminile, infatti, è come se si fossero disputate le “primarie” PD. Il dato definitivo, raccolto dalle 54 sezioni elettorali del Comune, parla di 47% e 8.042 voti di lista: a San Giorgio a Cremano, ormai, il PD è quasi maggioranza assoluta. Per questo motivo i numeri usciti dalle urne possono dare un’idea chiara di quali sono i rapporti di forza nella partita politica per il nuovo sindaco. Le elezioni comunali a San Giorgio a Cremano si terranno tra aprile e giugno 2026: oltre al plebiscito personale di Zinno, è utile leggere i dati delle preferenze femminili dei democrat per avere un quadro della situazione.
Loredana Raia e Bruna Fiola hanno raccolto quasi le stesse preferenze, sono distanziate da una manciata di voti (926 la prima, 870 la seconda). Segue poi la capolista Francesca Amirante (810 preferenze). Più staccate Concetta Fortunio (657 voti personali), Regina Milo (576) e poi Enza Amato (468) ed Antonella Ciaramella (264).

Andando a interpretare questi numeri si può “misurare” (implicitamente) la capacità di rappresentanza politica sul territorio dei vari esponenti locali. Ecco il quadro: a sostenere la Raia sono stati, in gruppo, Giampaolo Scognamiglio (già consigliere provinciale), e gli ex consiglieri comunali Andrea Longobardi, Antonio Emozione e Franco Iacono. A spalleggiare la Fiola è stato, in solitaria, l’ex esponente dell’assise cittadina Ciro Di Giacomo. Con la Amirante, invece, si sono schierati l’ex vicesindaco Michele Carbone e la segreteria del partito. Con la Fortunio c’era l’ex consigliere Antonio Esposito, mentre al fianco di Regina Milo si sono mobilitati Giovanni Marino, Giuseppe Farina e Giorgio Esposito (i primi due in passato consiglieri comunali, il terzo Presidente di circoscrizione). Infine con Enza Amato è sceso in campo Giuseppe Giordano (già assessore comunale), mentre al fianco della Ciaramella c’era Pietro De Martino (ex membro della giunta locale).
La partita che inizia adesso, relativa alla scelta del futuro candidato Sindaco, è tutt’altro che scontata. Ovviamente non può che essere il neoeletto Giorgio Zinno l’arbitro di questo match appassionante e dall’esito imprevedibile. Le elezioni appena terminate hanno visto i protagonisti locali contendersi, a suon di preferenze, la primogenitura cittadina. I numeri sono chiari e sono sul tavolo: se la democrazia rappresentativa ha un senso, non possono che fare la differenza nella designazione del prossimo candidato sindaco PD alle comunali.






