A San Giorgio a Cremano, il Consiglio comunale ha approvato, con la deliberazione n. 8 del 23 luglio 2026, l’adesione dell’Ente alla rottamazione-quinquies per i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. A darne comunicazione è l’assessore comunale Carlo Sarno, che ha illustrato i contenuti della misura e le opportunità previste per i contribuenti. L’adesione consentirà ai cittadini di definire in maniera agevolata i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, versando esclusivamente la quota capitale e le spese di notifica. Saranno invece azzerati le sanzioni, gli interessi di mora e l’aggio della riscossione. La misura riguarda esclusivamente i tributi comunali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, tra cui IMU, TARI, sanzioni per violazioni al Codice della strada ed entrate patrimoniali. Le domande potranno essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, esclusivamente in modalità telematica, secondo le procedure che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili sul proprio portale entro il 15 ottobre 2026. Nella stessa data, nell’area riservata del sito, saranno consultabili anche i carichi che potranno essere inseriti nella richiesta di definizione agevolata. Per quanto riguarda il pagamento, i contribuenti potranno scegliere tra il versamento in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure la rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con un interesse del 3% e un importo minimo di 100 euro per ciascuna rata. L’assessore Sarno ha inoltre precisato che la definizione agevolata riguarda esclusivamente i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e non si estende ai tributi riscossi direttamente dal Comune o a quelli affidati a concessionari privati per la riscossione coattiva. Su questo fronte, tuttavia, l’Amministrazione comunale sta valutando la possibilità di introdurre, compatibilmente con la normativa vigente e con gli equilibri di bilancio, strumenti analoghi destinati anche ai tributi gestiti direttamente dall’Ente o dai concessionari privati, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di regolarizzazione per cittadini e imprese.
«Abbiamo scelto di aderire – sottolinea Carlo Sarno – perché crediamo che un’Amministrazione debba saper coniugare il rispetto delle regole con la vicinanza ai cittadini, offrendo strumenti concreti per consentire a famiglie e imprese di regolarizzare la propria posizione. Continueremo a lavorare con serietà, responsabilità e trasparenza per costruire una città sempre più vicina alle persone e, allo stesso tempo, rafforzare la solidità finanziaria dell’Ente».









