Le telecamere de “Lo stato delle cose”, trasmissione tv condotta da Massimo Giletti, ha raggiunto per la prima volta il professor Guido Oppido, il chirurgo che ha effettuato l’intervento di trapianto del cuore al piccolo Domenico, bimbo poi deceduto all’ospedale Monaldi. Oppido ha affermato: “Ho fatto tutto quello che dovevo fare, e anche bene” e poi ha aggiunto “Non merito di essere trattato così”. Davanti alle telecamere, il dottor Oppido ha poi detto: “Ho buttato 11 anni della mia vita per operare i bambini qui in Campania. Tremila ne ho operati, tremila”. Alla domanda del giornalista Alessio Lasta, poi, su cosa sia successo in sala operatoria e, nello specifico, se davvero abbia ricevuto l’ok sull’integrità del cuore arrivato da Bolzano, motivo per il quale il chirurgo ha espiantato l’organo al bambino prima di assicurarsi di quali fossero le condizioni di quello nuovo, Oppido ha dichiarato: “Di tutte queste belle cose ne parleremo con i giudici”. Domani, martedì 3 marzo, si terrà l’incidente probatorio sul caso e, successivamente, l’autopsia sul corpo del piccolo Domenico Caliendo.









