Buone notizie per i laboratori di analisi. Con la nota del 31 dicembre 2025, la Regione ha ribadito un principio fondamentale di legittimità amministrativa. Dopo un lungo periodo di incertezze e preoccupazioni per le aziende del comparto laboratoristico, la Regione Campania, in un clima di festa natalizia che non faceva presagire al meglio, è riuscita a scongiurare la chiusura delle aziende. Questo permette di tutelare il lavoro di migliaia di dipendenti. Dunque, per le strutture laboratoristiche che risultino al di sotto della soglia di 200.000 prestazioni annue (al netto dei prelievi) e che non abbiano completato percorsi di aggregazione, l’erogazione di prestazioni a carico del Servizio sanitario regionale può essere sospesa solo a decorrere dalla comunicazione di un formale provvedimento regionale. Il chiarimento esclude qualsiasi automatismo e conferma che le ASL non possono procedere autonomamente né alla sospensione degli accreditamenti né al blocco dell’accesso al CUP e ai flussi informativi. Secondo Confesercenti-Salute si tratta di una scelta di equilibrio che tutela certezza del diritto, continuità assistenziale e corretto esercizio delle competenze istituzionali, evitando interruzioni improvvise dei servizi sanitari ai cittadini. Per questo, Confesercenti e Uap accolgono con favore la scelta della Regione di avviare una scrupolosa attività istruttoria, volta a verificare le singole posizioni delle strutture interessate. Confesercenti-Salute e UAP rinnovano l’auspicio che si proceda in tempi rapidi a una revisione del nomenclatore tariffario, ormai più volte dichiarato illegittimo dal TAR Lazio, anche alla luce delle ripetute dichiarazioni di incremento delle risorse destinate alla sanità”.
Confesercenti Napoli Salute e Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata (UAP) , dopo un periodo di incertezza e preoccupazione per il futuro di tante aziende, ringraziano il Presidente della Regione Campania, le forze politiche intervenute per scongiurare il peggio, la Direzione Generale per la Tutela della Salute, il Dirigente HTA Ugo Trama e il Dirigente ufficio accreditamento Ferdinando Vicinanza: grazie a loro è stato effettuato un chiarimento sull’attuazione della D.G.R.C. n. 423/2025, relativa alla riorganizzazione della rete dei laboratori privati accreditati.






