Associazioni disabili rilevano criticità sul fondo Dopo di noi

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In questi giorni è stata pubblicata la Relazione della Corte dei Conti sull’attuazione delle misure previste dalla legge n. 112/2016 (sul Durante, Dopo di Noi), adottata con delibera del 23 dicembre scorso n. 55/2022/G.  Con tale relazione si è svolto il controllo sulla gestione delle risorse allocate, verificando la corrispondenza dei risultati agli obiettivi previsti come da raggiungere dalla legge e valutando comparativamente costi, modi e tempi di svolgimento dell’azione amministrativa. Tale relazione dà una chiave di lettura integrativa rispetto alla Relazione che il Governo deve fare al Parlamento entro il 30 giugno di ogni anno (che tra l’altro manca da oltre 3 anni), visto che con tale altra relazione si guarda più che altro al merito degli interventi posti in essere rispetto alle varie misure previste dalla legge sul Dopo di Noi. La relazione  mette in evidenza una serie di criticità ma conferma la portata innovativa della legge 112 che, ove correttamente applicata, come avvenuto in molti casi, permette mirati e personalizzati interventi a supporto di un progetto individuale di vita per ciascuna persona con disabilità. La ripartizione del Fondo “Dopo di Noi” alla Regione Campania negli anni 2016-2020 è di 31.711.660 Euro, ma le risorse erogate sono 18.119.400, pari al 57,1%, le annualità che la Regione ha incassato fanno riferimento al 2016-2017-2018. (Fonte: Corte conti su dati SICR 2016-2017 e dati MLPS). La Regione Campania, insieme ad altre 5 Regioni Italiane, non ha ricevuto le risorse del 2019 e 2020, a causa della mancata rendicontazione del secondo anno precedente. In Campania sono stati finanziati 310 progetti personalizzati (Fonte: MLPS – DG Inclusione e politiche sociali). Purtroppo, la Relazione conferma quanto da anni  FISH CAMPANIA insieme ad  ANFFAS CAMPANIA e  MO.V.I.CA  APS hanno più volte denunciato, nel tempo, senza mai ottenere concreti risultati  da parte dalla regione e dagli ambiti territoriali, e per questo abbiamo inoltrato una lettera all’Assessore Fortini e al Presidente dell’Anci Campania Carlo Marino con l’auspicio,  affermano i rappresentanti delle tre Associazioni, che grazie alla  relazione si prenda tutti coscienza e consapevolezza che le persone con disabilità ed i loro familiari non possono più attendere per vedere realizzati i loro progetti di vita soprattutto per avere accesso alle misure previste dalla legge 112.

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