Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Napoli n. 1947/21

23.4 C
Napoli
lunedì 15 Agosto

Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Napoli n. 1947/21

Benevento, primato dell’ospedale San Pio nella cura della sclerosi sistemica

Primato positivo dell’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento nella cura della sclerosi sistemica. Nell’ambito, infatti, della Giornata Mondiale della Sclerodermia, l’ospedale sannita ha promosso un open day per la diagnosi precoce della patologia molto rara e che necessita di assistenza qualificata. L’ospedale di Benevento insieme a quello di Potenza è attualmente uno dei due poli di eccellenza dell’Italia meridionale. A fare da testimonial all’iniziativa dell’open day del San Pio di Benevento è stata la produttrice musicale e testimonial del Gils, Mara Maionchi, che da anni lotta contro la sclero sistemica ed ha sottolineato: “Spero che presto la ricerca riesca a trovare un farmaco per una cura definitiva. Serve una soluzione rapida che faccia vivere le persone e grazie per quello che state facendo e per l’impegno che l’ospedale San Pio sta mettendo in campo”
Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Nicola Ferrante, ha annunciato l’imminente indizione del concorso per nominare il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Reumatologia, proprio per dare continuità e punti di riferimento ai pazienti.
Ad oggi vengono curati al San Pio circa 250 pazienti per l’insidiosa patologia. Il tutto grazie a tecniche all’avanguardia sopratutto sul fronte della diagnosi precoce.
La dottoressa Maria Grazia Ferruccio, attuale direttore facente funzioni della Reumatologia, spiega: “Per la diagnosi precoce della sclerosi sistemica, malattia rara, autoimmune che in Italia ha colpito circa 25mila persone, qui è possibile fare diagnosi precoce grazie alla videocapillaroscopia, medicare ulcere sclerodermiche. Abbiamo posti letto dedicati e day-hospital per i pazienti che si sottopongono alle cure salvavita”
La malattia della sclerosi sistemica colpisce soprattutto le donne con età media di circa 40 anni ma non solo. Diagnosi precoce e cure mirate rappresentano ad oggi la frontiera più avanzata per combattere la patologia e migliorare le condizioni di vita.
Dai un’occhiata al nostro articolo precedente!

Seguici anche su Twitter, Facebook, InstagramYoutube!

Articoli collegati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Seguici sui social

440FansMi piace
37FollowerSegui
9IscrittiIscriviti
- Advertisement -

Ultimi Articoli