Sono trascorsi 28 anni dalla scomparsa di Lucio Battisti, morto il 9 settembre 1998 a 55 anni. A distanza di quasi tre decenni, il cantautore resta una delle figure più influenti della musica italiana. Nato a Poggio Bustone nel 1943, Battisti ha rivoluzionato il modo di raccontare emozioni, sentimenti e quotidianità, soprattutto attraverso il lungo sodalizio con Mogol. Da “Emozioni” a “I giardini di marzo”, fino a “Il mio canto libero”, il suo repertorio ha attraversato generazioni. Dopo la fine della collaborazione con Mogol, Battisti intraprese una fase musicale più sperimentale e scelse progressivamente di allontanarsi dalle scene e dalla vita pubblica. Una scelta che contribuì ad accrescere il mistero intorno alla sua figura. Oggi le sue canzoni continuano a essere ascoltate e riscoperta da un pubblico nuovo, confermando la capacità della sua musica di andare oltre il tempo.









