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Industria 4.0, innovazione ed incentivi per il Sud

Industria 4.0, innovazione ed incentivi al Sud. Grandi opportunità per le industrie del mezzogiorno nonostante il valore degli incentivi sia diminuito rispetto al passato. Sono stati questi i temi al centro del nuovo approfondimento tv de “La Notizia in Comune”, con il talk prodotto dalla MAX ADV di Massimiliano Triassi e coordinato dalla redazione giornalistica. Ad intervenire in studio Gennaro Capuozzo (Amministratore delegato di Momap, società leader nei servizi di monitoraggio satellitare automotive); Lorenzo Giaccio (Centro macchine trattori); Francesco Baldi (Movi.mac srl, rivenditore leader delle macchine movimento terra); Salvatore Loffreda (direttore Coldiretti Campania) e Luigi Russo (Ita carrelli, carrelli elevatori).

 

Gennaro Capuozzo (Amministratore delegato MoMap) spiega: “Lo strumento denominato Industria 4.0, costituito da una agevolazione statale a favore delle imprese, si sta rivelando molto efficace. Si tratta di un bonus, erogato attraverso un credito d’imposta del 20%, che consente alle imprese del territorio di innovare e di investire sui beni strumentali dell’azienda. Noi come MoMap siamo in grado di fornire consulenza e assistenza alle imprese. Mediante certificazione del TUV forniamo un kit completo che consente alle aziende il revamping di macchinari e attrezzature (ad esempio carrelli elevatori, trattori agricoli, ecc.). Il bonus di Industria 4.0 si aggiunge al bonus Mezzogiorno che mette a disposizione un ulteriore 45% di credito di imposta per le imprese che investono sul rinnovo dei beni strumentali. Il credito d’imposta una volta approvato viene caricato sul cassetto fiscale dell’azienda”.


Salvatore Loffreda (Direttore Coldiretti Campania) aggiunge: “In agricoltura lo strumento del credito d’imposta è molto importante e può essere aggiunto alle opportunità fornite dai finanziamenti del PSR. In tal modo si può innovare e investire perché oggi la tecnologia permette di ridurre i costi aziendali, evitare sprechi di risorse idriche e di gasolio, di ottimizzare i processi produttivi. Nella nuova programmazione del PSR ci sono 25 milioni di euro destinati all’assistenza generale alle aziende che intendono acquistare nuove tecnologie e nuovi macchinari”.
Per Luigi Russo (Ita Carrełli): “Sono molto importanti gli investimenti sui beni strumentali e sull’innovazione ma va ulteriormente rafforzato e valorizzato il Made in Italy perché è fondamentale promuovere le nostre produzioni”.

Francesco Baldi (area marketing Mo.mac srl) sottolinea: “Abbiamo creato una linea diretta a sostenere le aziende che vogliono puntare sull’innovazione soprattutto dei macchinari, perché questa rappresenta una opportunità decisiva per il futuro. Dopo la pandemia l’economia e l’agricoltura sono ripartite grazie a bonus e incentivi come Industria 4.0”.

Lorenzo Giaccio (Centro macchine trattori) aggiunge: “La Campania presenta varie tipologie di coltivazioni e sfruttare al meglio tecnologia e innovazione significa che le imprese possono migliorare la produttività, ottimizzare i processi lavorativi e abbattere i costi. In questo gli incentivi in vigore stanno funzionando e rappresentano una occasione importante di sviluppo e crescita. In Campania l’agricoltura ha registrato un importante cambio generazionale ed oggi il settore e le sue imprese sono molto giovani e intraprendenti”.

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