Ancora violenza negli ospedali campani. Il Pronto Soccorso dell’Ospedale del Mare è stato teatro di una grave aggressione che ha causato il ferimento di due infermieri, danni all’area Triage e la sospensione temporanea dell’accettazione dei pazienti non critici.
Secondo le prime informazioni, tutto sarebbe nato da una richiesta di chiarimenti da parte di un utente. La situazione sarebbe rapidamente degenerata quando un infermiere è stato colpito al volto. Nel tentativo di riportare la calma, un secondo operatore sanitario sarebbe stato a sua volta aggredito.
Momenti di forte tensione anche per il personale di sicurezza. Uno degli aggressori avrebbe tentato di impossessarsi dell’arma in dotazione a una guardia giurata, mentre l’area Triage è stata danneggiata con la distruzione di arredi e attrezzature.
A seguito dei disordini, la direzione sanitaria ha disposto dalle ore 15 la chiusura del Pronto Soccorso ai codici non rossi, limitando l’accesso ai soli casi di emergenza. Si tratta della nona aggressione registrata nel 2026 nelle strutture dell’Asl Napoli 1 e della diciottesima complessiva tra Asl Napoli 1 e Asl Napoli 2. Un dato che riaccende l’allarme sulla sicurezza degli operatori sanitari e sulla crescente emergenza violenza negli ospedali.









