La vera particolarità del voto alle comunali di Casalnuovo non è soltanto la clamorosa rimonta di Giovanni Nappi, ma il quadro politico che emerge dopo il ballottaggio. Il nuovo sindaco, eletto con oltre il 57% dei consensi dopo aver ribaltato il risultato del primo turno, dovrà governare senza una maggioranza consiliare propria. E’ privo di una solida maggioranza nell’aula consiliare.
Secondo i dati pubblicati durante lo scrutinio, l’area collegata a Nicoletta Romano conta su una prevalenza numerica in Consiglio rispetto alle liste che hanno sostenuto Nappi. Uno scenario che rischia di trasformare ogni provvedimento amministrativo in una trattativa politica.









