Sono 162 gli episodi di abbandono abusivo di rifiuti ingombranti rilevati in cinque mesi di monitoraggio su un territorio di appena quattro chilometri quadrati. È il dato che emerge dall’ultimo report del settore Igiene urbana del Comune di San Giorgio a Cremano, realizzato dal dirigente Raffaele Peluso e reso noto dal sindaco Michele Carbone.
A preoccupare è soprattutto la concentrazione del fenomeno in alcune strade cittadine. In particolare, 27 rilevazioni sono state registrate in via Gramsci, 19 in via Cappiello, all’ingresso del Parco Bacci, 13 in via Botteghelle, 12 in via Manzoni e 11 tra Cupa Figliola e via Figliola. Queste cinque aree rappresentano da sole oltre il 50% degli abbandoni censiti. «Un dato che non può lasciarci indifferenti», sottolinea Carbone, annunciando un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo. Sul territorio sono già operative le video-foto-trappole, affiancate dal lavoro degli ispettori ambientali, impegnati a monitorare le strade e le zone maggiormente esposte agli sversamenti illeciti. Il sindaco ribadisce la linea della tolleranza zero nei confronti di chi utilizza strade, marciapiedi e spazi pubblici come discariche abusive. Ricorda inoltre ai cittadini che per smaltire correttamente i rifiuti ingombranti è sufficiente contattare il numero verde 800 993 997 e prenotare il ritiro. In collaborazione con l’assessore Luisa Mirabelli, l’Amministrazione punta a intensificare monitoraggio, controlli e azioni di contrasto per ridurre drasticamente il fenomeno. «Il decoro e la pulizia della nostra città sono una responsabilità condivisa», conclude Carbone, richiamando tutti i cittadini alla collaborazione.









