Deluchiani nel caos politico a San Giorgio a Cremano. Dopo l’uscita dal movimento di un nutrito gruppo di esponenti locali, oggi intervengono Carlo Lembo (primo eletto in lista) e Gaetano Arpaia (primo dei non eletti.
Ecco il post di Carlo Lembo: “Iolanda Cacciuottolo è l’espressione dei vertici politici di “A TESTA ALTA”. Nessun inciucio: Una scelta in piena coerenza e trasparenza con il partito regionale. Prendo atto della decisione dell’amica e consigliere comunale Ginevra Palmentieri di lasciare il movimento politico “A Testa Alta”, in disaccordo sulla nomina dell’Assessore Iolanda Cacciuttolo con deleghe alla Scuola e all’Avvocatura. Una indicazione dei nostri vertici regionali che hanno individuato nella suddetta l’espressione migliore per rappresentarli all’interno della Giunta comunale. Non posso che ringraziare tutti i candidati del nostro Movimento per aver contribuito ad eleggere due consiglieri e alla vittoria del nostro Sindaco Michele Carbone. Avevamo avanzato una proposta di mediazione che è stata rifiutata con sdegno e senza appello. E allora sono intervenuti i nostri riferimenti regionali che dopo una lunga e ponderata scelta, hanno trovato in Iolanda Cacciuottolo il loro riferimento politico in seno alla Giunta Comunale, accettata e condivisa dal nostro primo cittadino. Quindi nessuna autonomia, nessuna ala minoritaria, ma con totale trasparenza e coerenza nelle linee indicate dal partito regionale. Una decisione che non svilisce e mortifica nessuno, ed è protesa alla partecipazione e all’impegno nel risolvere i problemi e le aspettative dei nostri concittadini, disinteressati alle piccole scaramucce che nascono da coloro che provano delusione e amarezza se non occupano una poltrona”.
Arpaia invece commenta: ” Prendo atto del comunicato diffuso dalla Consigliera Ginevra Palmentieri e dagli altri componenti che hanno deciso di lasciare il gruppo ‘A Testa Alta’.
Da primo dei non eletti della lista, con 501 preferenze ottenute grazie alla fiducia di tanti cittadini, ritengo doveroso esprimere la mia posizione.
La scelta di abbandonare un simbolo per il quale, fino a pochi giorni fa, sono stati compiuti grandi sacrifici è sempre difficile da accettare. Tuttavia, nel nostro caso, ritengo che non vi fossero alternative. Quando una parte così ampia della lista, composta dalla quasi totalità dei candidati e da chi ha costruito, sostenuto e presentato il progetto politico, decide di prendere le distanze, è evidente che esiste un problema di rappresentanza e di legittimazione politica che non può essere ignorato. Il consenso ottenuto da A Testa Alta’ appartiene a tutti coloro che hanno lavorato con impegno sul territorio e non può essere ricondotto alla volontà di pochi. È il risultato di un lavoro collettivo, fatto di sacrifici, presenza costante e fiducia conquistata tra i cittadini. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’ex deputato Bruno Cesario, che ha creduto in questo progetto fin dal primo momento, partecipando con passione e mettendosi al servizio della lista e dei candidati. Sono convinto che sia stato il primo a rimanere profondamente deluso dalle decisioni assunte dai vertici regionali, scelte che hanno finito per mortificare il lavoro di un’intera squadra e il consenso costruito sul territorio con impegno e sacrificio.
Continuerò a servire San Giorgio a Cremano con lo stesso impegno, la stessa passione e la stessa dignità che hanno sempre contraddistinto il mio percorso, perché il mio unico riferimento resta la fiducia dei cittadini e il bene della nostra comunità. Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso questo percorso, gli elettori che ci hanno dato fiducia e chi ha lavorato con lealtà fino all’ultimo. Le decisioni politiche possono cambiare i percorsi, ma non possono cancellare i valori, il lavoro svolto e la dignità delle persone. Noi possiamo guardarci negli occhi con serenità, perché abbiamo mantenuto gli impegni presi e abbiamo sempre agito con correttezza. Da questa vicenda usciamo tutti, davvero, a Testa Alta”.









