Clima teso e voglia di cambiamento hanno segnato il voto amministrativo a Sant’Anastasia, dove Mariano Caserta conquista la scena politica cittadina imponendosi sul sindaco uscente Carmine Esposito. Un risultato che rappresenta una svolta significativa dopo anni di amministrazione guidata dall’ex primo cittadino, protagonista di una campagna elettorale combattuta fino all’ultimo voto.
La sfida si era trasformata nelle ultime settimane in un vero duello politico, con toni accesi e accuse reciproche tra i candidati. Da una parte Esposito, sostenuto da una coalizione civica che puntava sulla continuità amministrativa; dall’altra Caserta, capace di aggregare un fronte ampio e trasversale, raccogliendo consenso anche tra elettori tradizionalmente lontani. Determinante, secondo i primi dati emersi dallo scrutinio, il desiderio di rinnovamento espresso da una parte consistente della cittadinanza. Caserta avrebbe intercettato il voto moderato e quello di protesta, riuscendo a costruire una proposta politica percepita come alternativa alla gestione uscente. Nel quartier generale del nuovo sindaco il clima è stato di entusiasmo già dalle prime ore dello spoglio, mentre tra i sostenitori di Esposito prevaleva amarezza per una sconfitta maturata in un contesto politico particolarmente frammentato.
Con la vittoria di Caserta si apre ora una nuova fase amministrativa per Sant’Anastasia. Tra le priorità indicate durante la campagna elettorale figurano il rilancio dei servizi cittadini, la gestione del territorio e il recupero del dialogo con le periferie.









