Un piano urbanistico che smetta di essere un insieme di compartimenti stagni e diventi lo strumento per riqualificare l’intera città, partendo dai quartieri troppo spesso considerati “periferia”. Giuseppe Tortora, candidato Sindaco di Pompei, presenta la sua visione per una trasformazione urbana che punti alla sostenibilità e al decoro, eliminando le zone d’ombra che hanno caratterizzato la gestione del territorio negli ultimi anni.
L’amministrazione Tortora si pone l’obiettivo di attuare un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria costante, con un focus particolare sul rifacimento del manto stradale, sull’illuminazione pubblica a risparmio energetico e sulla creazione di nuovi spazi verdi che fungano da polmoni sociali per i quartieri.
“Pompei non può più essere una città a due velocità. – ha sottolineato Giuseppe Tortora – Esiste un centro vetrina e una periferia dimenticata. Il nostro programma urbanistico punta a una ‘ricucitura’ urbana: vogliamo quartieri sicuri, ben illuminati e collegati. La rigenerazione degli spazi pubblici sarà la nostra priorità, perché un quartiere curato significa una migliore qualità della vita per i residenti e una maggiore sicurezza. Recupereremo gli spazi degradati per restituirli ai bambini e agli anziani, trasformando ogni rione in un cuore pulsante della città”.
Il programma include anche una razionalizzazione della mobilità e la revisione degli strumenti urbanistici per favorire uno sviluppo edilizio equilibrato, che rispetti la storia millenaria della città ma che guardi con coraggio alle esigenze del futuro, dando priorità ad un programma di riqualificazione generale del territorio, implementandone i servizi di prima necessità, privilegiando e valorizzando le vocazioni e le tradizioni locali.









