Il Vescovo di Aversa accoglie le donne e gli uomini dell’Aeronautica Militare

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Questa mattina alle ore 11.00 presso la Diocesi di Aversa, si è celebrata la solenne celebrazione Eucaristica per il Giubileo Lauretano alla quale hanno partecipato il 9° Stormo “F. Baracca” di Grazzanise (CE) e il 22° Gruppo D.A.M.I. Difesa Aerea Missilistica Integrata di Licola (NA).

Alla presenza di rappresentanti delle istituzioni Civili e Militari e delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, la celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Angelo SPINILLO Vescovo di Aversa, ha costituito un intenso momento di preghiera per il personale dell’Arma Azzurra di cui la Madonna di Loreto è la celeste Patrona.

La cerimonia religiosa è stata preceduta da un primo momento della giornata presso la Chiesa parrocchiale di Santa Maria a Piazza in Aversa, guidata dal Cappellano Militare del 9° Stormo Sac. Don Alessandro Arnone che in modo sentito, ha indirizzato voti augurali a proseguire il cammino di fede in vero e sincero spirito di comunione fraterna con una catechesi in preparazione al Santo Natale. In tale circostanza il Don Alessandro, ha reso noto la lettera pastorale il <<raggio della pace>> dell’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Santo MARCIANO’ che ha indirizzato alla Chiesa Castrense, in ricordo di San Giovanni XXIII Papa a sessant’anni della lettera enciclica Pacem in Terris.

A seguire Don Alessandro, unitamente a tutto il personale presente, ha guidato il corteo processionale alla volta del Duomo di Aversa con la successiva visita alla Chiesa Cattedrale che custodisce la Santa Casa della Madonna di Loreto, copia perfetta, ma in scala ridotta, di quella marchigiana ubicata proprio all’interno del Duomo di Aversa. Il piccolo sacello fu fortemente voluto da uno dei vescovi storicamente più influenti e munifici di Aversa: Mons. Carlo I Carafa dei Principi di Roccella. Costui di ritorno dalla Germania, dove si era recato nelle vesti di nunzio apostolico per re Ferdinando II, si fermò a Loreto, dove ebbe modo di venerare la Santa Casa. Questa esperienza lo segnò a tal punto da prendere la decisione di erigere nella sua cattedrale di Aversa una copia fedele, ma rimpicciolita di poco, di quel tempietto mariano.

Dopo la Santa Messa, il Comandante del 9° Stormo Col. pilota Salvatore FLORIO e il Comandante del 22° Gruppo D.A.M.I. Ten. Col. Marco MANGANELLI, hanno affidato il proprio personale alla protezione della Patrona degli Aviatori.

L’ultimo momento della giornata si è conclusa presso il Seminario Vescovile di Aversa nella cappella maggiore dello stesso complesso con i Seminaristi e l’Equìpe del Seminario per la preghiera dell’Angelus e un momento di agape fraterna.

Il legame tra l’Aeronautica Militare e la Madonna di Loreto risale ai primi decenni del XX secolo. Secondo la tradizione, la casa abitata dalla famiglia della Vergine Maria era costituita da una grotta scavata nella roccia e custodita ancora oggi nella Basilica dell’Annunciazione a Nazareth, e da una camera in muratura antistante.

Nel 1291, dopo la caduta del regno dei crociati in Terra Santa, la dimora della Madonna venne traslata prima a Tarsatto in Dalmazia, poi nella selva di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294.
La leggenda narra che la “Santa Casa”, conservata nella Basilica della Madonna di Loreto, sia stata trasportata per mano degli Angeli. La convinzione di questa prodigiosa traslazione “volante” spinse Papa Benedetto XV a nominare la Virgo Lauretana protettrice dell’aviazione con il decreto del 24 marzo 1920. Il Santo Padre approvò anche la formula di benedizione degli aerei, la cosiddetta “Preghiera dell’aviatore”, che fece inserire nel Rituale Romano.
​Il miracoloso viaggio viene oggi rievocato con la cosiddetta “Festa della Venuta”, una serie di celebrazioni che si tengono ogni 10 dicembre nelle Marche.

Ogni anno i Reparti dell’Aeronautica Militare organizzano iniziative per venerare la Beata Vergine Lauretana.
La presenza di rappresentanti delle istituzioni locali, testimonia la vicinanza al territorio da parte dell’Aeronautica Militare che, al tradizionale agire per la gente, aggiunge ogni giorno di più il desiderio di essere tra la gente, al servizio e per il bene del Paese, condividendo i valori istituzionali sviluppati nell’arco dei suoi quasi 100 anni di storia intensa che saranno compiuti il prossimo 28 marzo 2023.

Il 9° Stormo, con i suoi assetti di volo HH-101 e HH-212 svolge operazioni di supporto alle Operazioni Speciali nonché di ricerca e recupero di personale isolato in territorio ostile (cosiddette operazioni di Personnel Recovery), fornendo il supporto aereo alle forze speciali ed intervenendo, in presenza di eventuali feriti, con l’attività di evacuazione sanitaria d’emergenza.
Come militari al servizio dello Stato il compito del 9° Stormo è proprio quello di contribuire alla sicurezza del Paese, alla Difesa degli interessi nazionali vitali, proteggere vite umane ed essere sempre più utili al Paese.
Il Reparto inoltre, concorre al dispositivo di sicurezza di rischieramenti militari all’estero, a operazioni di mantenimento della pace e di soccorso umanitario, nonché all’attuazione in campo nazionale di misure di protezione in occasione di grandi eventi o di mantenimento dell’ordine pubblico.
Il 9° Stormo ha dipendenza diretta dalla 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali, che a sua volta fa capo al Comando della Squadra Aerea che ha sede a Roma.

Il 22° Gruppo D.A.M.I. assicura con efficacia ed efficienza la sicurezza dello Spazio Aereo nell’Area di Responsabilità NATO/Nazionale assegnata, provvedendo a sorvegliare ed Identificare il traffico aereo presente nell’Area di Responsabilità, contribuendo alla costruzione della NATO Air Picture, esercitare il Controllo Tattico (TACON) dei mezzi attivi di Difesa Aerea come delegato dalla catena di Comando e Controllo (C2) NATO/Nazionale e condurre le azioni tattiche, diffondere sia alla catena C2 NATO che a quella Nazionale, le informazioni relative alla situazione aerea nell’Area di Responsabilità, contribuire, attraverso l’attenta gestione dei sistemi d’arma di propria responsabilità, alla stabilità ed efficienza dell’intero dispositivo di Difesa Aerea Missilistica Integrata NATO e Nazionale. Concorre, infine, alle attività di salvaguardia del territorio nazionale in occasione di calamità naturali e/o emergenze, in particolare per le Operazioni Aeree, ivi incluse ma non limitate a quelle di Search And Rescue (SAR).

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