Il caso legato alla posizione di Giovanni Malagò continua a tenere banco nel calcio e ha ormai assunto una dimensione internazionale. A intervenire sulla vicenda è stato anche Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza dell’autonomia degli organismi sportivi. Il tema riguarda soprattutto il rapporto tra istituzioni politiche e mondo dello sport. Nelle ultime settimane si è discusso della possibilità di un commissariamento della FIGC e delle questioni legate alla posizione del presidente federale. Malagò, dal canto suo, ha più volte ribadito la necessità di mantenere il calcio al riparo da condizionamenti esterni. La posizione espressa da Ceferin si inserisce in questo contesto. Il numero uno della UEFA ha sottolineato come qualsiasi forma di ingerenza politica possa creare conseguenze sulla credibilità delle istituzioni calcistiche e sulla loro capacità di operare in autonomia. Il tema dell’indipendenza dello sport è diventato particolarmente delicato anche a livello internazionale, in una fase caratterizzata da diversi confronti tra federazioni, governi e organismi sportivi. Per il calcio italiano si tratta quindi di una questione destinata a rimanere al centro del dibattito. Da una parte c’è la necessità di garantire il rispetto delle regole e delle competenze istituzionali, dall’altra quella di tutelare l’autonomia delle federazioni sportive. L’intervento di Ceferin aggiunge così un nuovo elemento alla vicenda Malagò, mentre resta da capire come evolverà il confronto nelle prossime settimane.









