Il Napoli di Massimiliano Allegri ha iniziato la nuova stagione con una vittoria importante sul campo del Genoa, ma soprattutto con una certezza: la profondità della rosa può diventare un fattore determinante. Dopo un primo tempo complicato, con gli azzurri in difficoltà nel pressing e incapaci di costruire gioco con continuità, la ripresa ha raccontato un’altra partita. Il Genoa è calato e il Napoli ha preso progressivamente il controllo del match. La vera svolta è arrivata però dalla panchina. L’ingresso dei giocatori di qualità ha cambiato ritmo e prospettive alla squadra. Kevin De Bruyne ha sbloccato il risultato con una giocata decisiva, mentre Vergara ha chiuso la partita pochi minuti dopo. È proprio questa abbondanza tecnica che potrebbe rappresentare l’arma in più del Napoli di Allegri. Una squadra capace di modificare le partite attraverso i cambi dispone di una risorsa preziosa soprattutto in una stagione lunga e ricca di impegni. Restano da migliorare organizzazione e intensità, perché il primo tempo di Marassi ha evidenziato problemi evidenti. Ma siamo soltanto all’inizio: il successo esterno e la qualità della rosa lasciano intravedere prospettive molto interessanti per il Napoli 2026-27.









