La Città di San Giorgio a Cremano consolida l’organizzazione della XXVI edizione del Premio Massimo Troisi con la Determinazione Dirigenziale RCG n. 1774/2026, pubblicata all’Albo Pretorio dal 17 settembre al 2 ottobre. L’atto segna un passaggio amministrativo decisivo, perché ridefinisce il quadro economico della manifestazione dopo una serie di aggiornamenti maturati durante la costruzione del programma definitivo.
Il documento ricostruisce l’intero percorso che ha portato alla disponibilità delle risorse. La Legge Regionale n. 3 del 27 marzo 2026 ha stanziato € 300.000,00 per sostenere l’edizione annuale del Premio, somma poi formalmente assegnata con decreto regionale n. 683 del 21 luglio 2026 della Direzione generale per le politiche culturali e turismo. L’entrata è stata accertata nel bilancio comunale e prenotata sui capitoli dedicati, garantendo così la copertura finanziaria necessaria.
Parallelamente, l’Amministrazione ha avviato una ricerca di sponsor privati, stimando ulteriori € 30.000,00 da affiancare al contributo regionale. Il totale delle risorse disponibili raggiunge così i € 330.000,00, cifra che rappresenta la base economica dell’intera rassegna. Il progetto è identificato dal codice CUP D69I26000530002.
Il programma preliminare dell’edizione era stato approvato con delibera di Giunta Comunale n. 3/2026, seguito da un primo piano finanziario definito con una precedente determinazione. Tuttavia, durante la fase di affinamento del programma sono emerse nuove esigenze artistiche e organizzative, tali da richiedere una diversa distribuzione delle risorse. La nuova determinazione recepisce queste necessità e approva un piano economico aggiornato, mantenendo invariato l’importo complessivo.
L’atto non comporta impegni di spesa diretti: questi saranno adottati con provvedimenti successivi. Essendo un documento con riflessi economico-finanziari, sarà sottoposto al controllo preventivo di regolarità contabile e trasmesso al Settore Programmazione Economica per gli adempimenti conseguenti. È prevista inoltre la pubblicazione per 15 giorni all’Albo Pretorio e nella sezione “Amministrazione trasparente”.









