Carcinoma polmonare, Campania tra regioni con più diagnosi

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Più di 700 diagnosi l’anno e 11.000 accessi per terapie in Day Hospital. Sono i dati di attività del Monaldi per quel che riguarda il carcinoma polmonare. Dati che, da un lato, riconoscono al presidio ospedaliero dell’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli un posto di primo piano tra i centri in Italia per diagnosi e trattamento, ma che dall’altro tratteggiano una vera e propria emergenza per l’incidenza di questa patologia. Sul fronte chirurgico, inoltre, la rete oncologica pazienti Italia (ROPI) ha presentato la mappa “Dove mi curo” e, proprio per il tumore del polmone, l’Ospedale Monaldi è tra i primi 10 presidi d’Italia. Il primo nel Meridione, con 281 interventi. Non a caso l’Ospedale Monaldi (con l’UOC di Pneumologia ad indirizzo oncologico e l’UOC di Radiologia) è punto di riferimento per lo studio nazionale di screening del tumore del polmone RISP (Rete Italiana Screening Polmonare). Uno screening polmonare gratuito rivolto a soggetti di età compresa tra i 55 e i 75 anni con una storia di forte fumatore che vengono sottoposti a una TAC a basso dosaggio con l’obiettivo di individuare eventuali neoplasie in fase iniziale. Va detto che le diagnosi di carcinoma polmonare non sono in aumento solo in Campania, il carcinoma del polmone è, infatti, la principale causa di decesso per cancro in Italia. Nel 2022 sono state circa 43.900 mila le nuove diagnosi (29.300 uomini e 14.600 donne). Si tratta della seconda neoplasia più frequente negli uomini (15%) e della terza nelle donne (6%). Proprio a causa dell’aumento del fumo di sigaretta nella popolazione femminile, si è evidenziato, negli ultimi sei anni, un aumento del 5% del tasso di mortalità tra le donne. Del carcinoma polmonare si discuterà nel corso delle due giornate dell’XI Corso nazionale di Oncologia Toracica che, il 3 e 4 marzo vedrà impegnati a Napoli (nell’Aula Magna dell’Ospedale Monaldi) i maggiori esperti del settore. Un meeting in cui si affronterà il delicato tema dell’oncologia polmonare in tutti i suoi aspetti: dalla diagnosi al trattamento chirurgico, dagli screening alla medicina di precisione fino ai tumori polmonari rari. «Quando si parla di carcinoma polmonare bisogna immaginare una presa in carico globale del paziente, che affronti la patologia in maniera multidisciplinare. La nostra struttura è un polo di eccellenza per il trattamento di tutte le patologie polmonari, con grande attenzione a quelle di natura oncologica. L’oncologia si muove sempre più verso un approccio di precisione e, al Monaldi, abbiamo percorsi specialistici che coniugano apparecchiature diagnostiche di ultimissima generazione, personale altamente qualificato, tecniche chirurgiche innovative e terapie all’avanguardia per offrire un approccio sempre più personalizzato che garantisca a ogni paziente le migliori cure possibili», dichiara Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

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