Il tema delle trasferte torna a tenere banco in casa Napoli. Dopo i provvedimenti che hanno limitato la presenza dei tifosi azzurri lontano dal Maradona, la società sarebbe intenzionata a far sentire la propria voce per chiedere maggiore attenzione nella gestione delle restrizioni. La questione riguarda soprattutto i sostenitori residenti in Campania, che da tempo si trovano a dover fare i conti con limitazioni legate all’ordine pubblico. Il club partenopeo punta a favorire una situazione nella quale il comportamento dei singoli non finisca per penalizzare un’intera tifoseria. Il paradosso, però, riguarda già il prossimo big match. Inter-Napoli, in programma sabato 5 settembre a San Siro, rischia infatti di essere disputata senza la presenza dei tifosi azzurri residenti in Campania. Le autorità starebbero valutando il provvedimento sulla base dei rischi connessi all’incontro. Una situazione che alimenta il malcontento tra i sostenitori partenopei, soprattutto dopo la possibilità di seguire la squadra a Marassi contro il Genoa. La trasferta ligure rappresenta infatti un segnale di apertura dopo mesi caratterizzati da divieti. Il Napoli, dunque, attende sviluppi e spera in un approccio diverso. L’obiettivo è garantire sicurezza dentro e fuori dagli stadi, evitando però che le restrizioni diventino una penalizzazione generalizzata per chi vuole semplicemente seguire la propria squadra.









