C’è un numero che racconta meglio di molti altri la crescita del Napoli nel panorama calcistico italiano: 3,08 milioni. È la platea dei tifosi azzurri in Italia secondo l’edizione 2025/26 della ricerca “Sponsor Value di StageUp Sport & Business”, realizzata in partnership con Ipsos Doxa. E’ un dato che assume ancora più significato se messo a confronto con quello di qualche anno fa.
Nel 2018, nel libro ‘Napoli la città del calcio’ scritto da PaoloTrapani per Magenes Edizioni, furono pubblicati i risultati della ricerca “Sport Fans”, realizzata da StageUp e Ipsos, attraverso interviste e sondaggi rivolti a una fascia di popolazione sportiva compresa tra i 14 e i 64 anni. Quella ricerca aveva fotografato una crescita impressionante della tifoseria napoletana: i sostenitori azzurri erano passati dai 1.809.000 del 2011 ai 2.910.000 del 2016. Oggi, a distanza di altri dieci anni, il Napoli è arrivato a 3,08 milioni di tifosi.
Il salto dai 2.910.000 tifosi del 2016 ai 3,08 milioni del 2025/26 significa una crescita di circa 170mila sostenitori. Ma il dato diventa ancora più interessante se si allarga lo sguardo alle prime cinque squadre più seguite d’Italia. Nel 2016, secondo la ricerca “Sport Fans”, la classifica era dominata dalla Juventus, con 8.316.000 tifosi. Alle sue spalle c’erano il Milan, con 4.201.000, l’Inter, con 3.934.000, il Napoli, con 2.910.000, e la Roma, con 1.906.000. La fotografia del 2025/26 presenta invece numeri differenti:
- Juventus: 7,74 milioni di tifosi
- Inter: 4,28 milioni
- Milan: 3,98 milioni
- Napoli: 3,08 milioni
- Roma: 1,79 milioni
Una classifica che, pur mantenendo sostanzialmente invariati i rapporti di forza, racconta un’evoluzione significativa. Il dato più evidente riguarda la Juventus. I bianconeri, che nella precedente rilevazione potevano contare su 8.316.000 tifosi, oggi si attestano a 7,74 milioni. La differenza è di circa 576mila sostenitori in meno, vale a dire quasi 600mila rispetto alla fotografia precedente. La Juventus rimane tra le squadre più tifate. Ma il suo vantaggio sulla concorrenza si è ridotto. Mentre i bianconeri arretrano, alle loro spalle cresce soprattutto l’Inter, passata dai 3.934.000 tifosi della rilevazione precedente ai 4,28 milioni attuali. È qui che il dato del Napoli assume un peso particolare. Nel 2016 gli azzurri erano a 2.910.000 tifosi, contro i 4.201.000 del Milan e i 3.934.000 dell’Inter. Oggi il Napoli è a 3,08 milioni, mentre l’Inter è salita a 4,28 milioni e il Milan si è attestato a 3,98 milioni. La distanza dagli interisti è dunque oggi di circa 1,2 milioni di tifosi, mentre quella dal Milan è di circa 900mila. Numeri che raccontano un avvicinamento importante, soprattutto considerando che il Napoli è partito da una base sensibilmente più bassa. La tendenza è evidente. Il Napoli è passato da 1.809.000 tifosi nel 2011 a 2.910.000 nel 2016, fino ai 3,08 milioni del 2025/26. In poco più di un decennio, dunque, la crescita rispetto al dato del 2011 è di circa 1,27 milioni di sostenitori. È un’espansione che non può essere ignorata quando si analizza il peso del club nel calcio italiano.
Anche la Roma, nel frattempo, registra una contrazione: dai 1.906.000 tifosi della precedente rilevazione agli 1,79 milioni dell’edizione 2025/26. Il quadro complessivo diventa quindi questo: Juventus 7,74 milioni, Inter 4,28 milioni, Milan 3,98 milioni, Napoli 3,08 milioni, Roma 1,79 milioni. Ed è proprio il percorso degli azzurri a rappresentare forse il dato più interessante.









