La prima giornata di Serie C regala subito emozioni forti: Giugliano e Scafatese chiudono un derby infuocato con un pareggio spettacolare 3-3, un risultato che racconta una partita vibrante, ricca di ribaltamenti e colpi di scena. Il Giugliano parte forte e trova il vantaggio con Ibe, sfruttando al meglio l’assist di Forciniti. La Scafatese però non resta a guardare: nella ripresa Manzi firma il pari su corner, aprendo una fase di gara completamente diversa, più intensa e imprevedibile. La squadra di casa torna avanti grazie a G. Esposito e al solito De Rosa, letale sui calci piazzati. Ma la Scafatese non molla: Molinaro accorcia su rigore e, nel finale, Longo gela lo stadio con il gol del definitivo 3-3. Un punto a testa, ma soprattutto un messaggio chiaro: entrambe le squadre sono vive, organizzate e pronte a giocarsi il campionato senza paura. Il Giugliano conferma solidità e qualità nelle ripartenze, mentre la Scafatese dimostra carattere e capacità di reagire nei momenti più difficili. Dal punto di vista tattico, il match ha messo in luce la fisicità dei gialloblù e la freschezza offensiva degli ospiti, capaci di colpire nei momenti chiave. Le quote prepartita davano il Giugliano favorito, ma il campo ha raccontato una storia diversa: equilibrio, intensità e spettacolo. Questo derby campano, già attesissimo alla vigilia, si è trasformato in un manifesto della Serie C: partite vere, combattute, imprevedibili. Se il buongiorno si vede dal mattino, il Girone C promette una stagione da non perdere.









