La tradizione casearia torna protagonista a Vico Equense con la quarta edizione di “A Vico per Cacio – Cinquanta sfumature di Cacio”, la Festa dei Latticini Vicani in programma il 17 e 18 ottobre 2026. La manifestazione sarà presentata ufficialmente mercoledì 14 ottobre, alle ore 18:30, presso la Sala delle Colonne del Complesso Monumentale SS. Trinità e Paradiso.
L’incontro sarà l’occasione per illustrare il programma e gli obiettivi di un appuntamento che punta a valorizzare uno dei patrimoni produttivi e culturali più rappresentativi della città: l’arte casearia, espressione di una storia fatta di saperi tramandati, maestria artigianale e qualità delle materie prime.
Edizione dopo edizione, A Vico per Cacio ha rafforzato il proprio legame con il territorio, mettendo al centro i produttori, i maestri casari e le aziende che custodiscono una tradizione profondamente radicata nell’identità di Vico Equense. Un patrimonio che non rappresenta soltanto una ricchezza gastronomica, ma anche un’opportunità per promuovere l’economia locale e l’attrattività turistica della città.
Ad aprire la conferenza stampa saranno i saluti del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello.
“L’arte casearia è una parte fondamentale della nostra identità e racconta il lavoro, la passione e le competenze di generazioni di produttori vicani. Con A Vico per Cacio vogliamo dare il giusto riconoscimento a queste professionalità e sostenere le aziende che continuano a custodire e rinnovare una tradizione di grande valore. La tutela delle nostre eccellenze deve tradursi in azioni concrete, capaci di preservare la qualità delle produzioni locali e di trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni. La De.Co. Prodotti Caseari Vicani va proprio in questa direzione: rafforzare il legame tra i prodotti e il territorio da cui nascono”, dichiara il sindaco Giuseppe Aiello.
La De.Co. dell’Arte Casearia: identità, tutela e futuro
Un passaggio fondamentale nel percorso di valorizzazione delle produzioni locali è rappresentato dalla De.Co., la Denominazione Comunale dei Prodotti Caseari Vicani, strumento attraverso il quale l’Amministrazione intende riconoscere e tutelare le eccellenze legate alla tradizione del territorio. Tra queste spicca il fiordilatte di Vico Equense, prodotto simbolo di una cultura gastronomica che affonda le proprie radici nella storia e nel lavoro dei casari locali.
La De.Co. assume così un significato che va oltre il riconoscimento formale: contribuisce a rafforzare il legame tra le produzioni e la comunità, a custodire le competenze artigianali e a promuovere la conoscenza delle specialità vicane. Proprio il fiordilatte sarà tra i grandi protagonisti delle giornate della festa, insieme alle altre produzioni che testimoniano la ricchezza e la varietà dell’arte casearia locale.
Alla conferenza stampa interverranno Maria Carmela Serluca, assessora regionale della Campania; Alessandro Di Martino, presidente dell’associazione A Vico per Cacio; Ciro Maffucci, presidente De.Co. Prodotti Caseari Vicani; Luisa Miniero e Pierluigi D’Apuzzo di Slow Food Penisola Sorrentina; Salvatore De Gennarode La Tradizione e Giuseppe Iacovelli, esperto casaro.
Nel corso della presentazione saranno approfonditi il valore culturale ed economico dell’arte casearia vicana, il ruolo delle produzioni locali nella promozione del territorio e le iniziative che animeranno le due giornate della manifestazione.
Il titolo scelto per questa quarta edizione, “Cinquanta sfumature di Cacio”, racconta la varietà di prodotti, forme, consistenze e sapori che nascono da una tradizione consolidata. Fiordilatte, provole, trecce, caciocavalli, ricotte, caciotte e altre specialità diventano il punto di partenza per un racconto che unisce gusto, cultura, lavoro e memoria.
La conferenza stampa si concluderà con una degustazione, un primo assaggio delle eccellenze che saranno al centro della festa.









